GROSSETO. C’è un’immagine che forse racconta Bianca Minucci meglio di qualsiasi fotografia in abito da sera: una ragazza abituata alle scarpe da ginnastica che, quasi per gioco, si è ritrovata a imparare a camminare sui tacchi e a muovere i primi passi sulle passerelle.
Oggi quella ragazza grossetana di 20 anni, quasi 21, è tra le 30 finaliste toscane di Miss Italia e davanti a sé ha un appuntamento che fino a poco tempo fa probabilmente non avrebbe neppure immaginato: la finale regionale del 30 agosto a Castelfiorentino.
Bianca sogna la fascia di Miss Toscana. Ma dietro il trucco, gli abiti, le fotografie e le passerelle c’è soprattutto la storia di una giovane donna che studia, lavora, cerca la propria indipendenza e ha deciso di mettersi alla prova.
Studentessa di Economia con il sogno di diventare manager
Bianca studia Economia a Siena, è al secondo anno e parla con entusiasmo del percorso che ha scelto. Il suo obiettivo professionale è ambizioso: un giorno vorrebbe diventare manager di un grande brand del lusso.
Un sogno che incrocia il mondo della moda, ma che nasce soprattutto dalla volontà di costruire il proprio futuro con le proprie mani.
Per questo, mentre studia, Bianca lavora anche come cameriera nel ristorante della zia. Lo fa per dare una mano, ma soprattutto perché per lei conquistare la propria indipendenza è importante.
«Se voglio fare una cosa, trovo il modo per farla», dice.
Una frase che racconta bene il suo carattere. Ed è con la stessa determinazione che sta affrontando anche l’avventura di Miss Italia.
Prima delle passerelle c’era lo sport
Prima dei tacchi e delle sfilate, nella vita di Bianca c’è sempre stato lo sport.
Il primo grande amore è stato la ginnastica ritmica, praticata a livello agonistico alla Polisportiva Barbanella Uno di Grosseto. Poi è arrivato il nuoto e successivamente il beach tennis, praticato soprattutto per passione e divertimento.
Oggi frequenta ogni tanto la palestra e continua a considerarsi una ragazza sportiva.
«Sono molto più da scarpe da ginnastica che da tacchi», racconta sorridendo.
Ed è proprio questo a rendere ancora più particolare quello che le sta succedendo. Prima di Miss Italia, Bianca non aveva mai sfilato.
Poi è arrivata una telefonata inaspettata: la proposta di intraprendere il percorso delle selezioni di Miss Italia Toscana. La curiosità ha fatto il resto: perché non provarci?
«Male che vada, ci ho provato»
Bianca ha deciso di buttarsi. «Mi sono detta: male che vada, ci ho provato». Quel primo passo, affrontato con inevitabili timori e molte incognite, le ha già regalato molto più di quanto immaginasse.
A cominciare dalle altre concorrenti.
Prima di entrare in questo mondo, Bianca temeva di trovare un ambiente estremamente competitivo, forse perfino difficile. Invece è successo l’esatto contrario.
«Sono tutte meravigliose, simpatiche, disponibili e alla mano», racconta.
Con alcune di loro sono nate amicizie e complicità che Bianca spera possano continuare anche dopo il concorso. Una delle sorprese più belle di questa esperienza è stata proprio scoprire che dietro una competizione possono nascere rapporti autentici.
Le passerelle e una nuova consapevolezza
Poi c’è un altro aspetto, forse ancora più personale.
Essere truccata e pettinata, indossare abiti scelti per valorizzarla, posare davanti agli obiettivi, ricevere applausi e complimenti ha permesso a Bianca di guardarsi con occhi diversi.
Non soltanto di sentirsi più bella, ma soprattutto più sicura e consapevole di sé. È forse questo uno dei risultati più importanti conquistati finora: scoprire qualcosa di se stessa che ancora non conosceva.
Passerella dopo passerella, quella ragazza che si sentiva decisamente più a proprio agio con un paio di sneakers sta imparando a sentirsi naturale anche sui tacchi.
Adesso il sogno si chiama Miss Toscana
Ora, però, arriva il momento di guardare avanti. Il grande sogno è naturalmente quello di conquistare la fascia di Miss Toscana. Ma anche aggiudicarsi una delle fasce in palio durante le finali regionali sarebbe per Bianca una soddisfazione enorme.

Anche perché il suo percorso è stato costruito passo dopo passo, senza partire da favorita e senza aver mai vinto una precedente selezione.
Essere arrivata fino alle 30 finaliste della Toscana ha quindi un significato particolare.
Non c’è soltanto il desiderio di arrivare più lontano possibile. C’è anche quello di dimostrare prima di tutto a se stessa che può farcela.
Studio, lavoro e voglia di indipendenza
Il mondo della moda affascina Bianca, ma lei non perde di vista la realtà. La priorità resta l’università: vuole laurearsi, concludere nel migliore dei modi il percorso di studi e continuare contemporaneamente a lavorare.
Perché per lei l’indipendenza non è una parola astratta, ma qualcosa da conquistare ogni giorno.
Studiare, lavorare, affrontare le selezioni di Miss Italia e trovare il tempo per costruire il proprio futuro. Una vita piena nella quale Bianca vuole provare a lasciare spazio a tutti i suoi sogni.
Non sa ancora esattamente dove la porterà questa esperienza, ma una certezza ce l’ha: vorrebbe continuare ad avere un legame con il mondo della moda, conoscere persone e cogliere occasioni che possano trasformare una passione in qualcosa di più.
I nonni, i suoi primi tifosi
E in questa avventura Bianca non è sola.
Alle sue spalle c’è una famiglia che, nonostante i genitori siano separati, è rimasta unita nel sostenerla.
Poi ci sono soprattutto loro: i nonni, i suoi tifosi più appassionati. Sono sempre in prima fila, vivono ogni selezione con entusiasmo e danno una mano anche dietro le quinte. Ci sono abiti da sistemare e modificare, dettagli da preparare e appuntamenti da organizzare.
Una piccola squadra che accompagna Bianca in un’avventura diventata, in qualche modo, anche un’avventura di famiglia.
«Sto scoprendo qualcosa di me che non conoscevo»
La storia di Bianca Minucci, allora, non è soltanto quella di una grossetana arrivata tra le 30 finaliste di Miss Italia Toscana.
È la storia di una ragazza di vent’anni che sta imparando a conoscersi, ad affrontare qualcosa di completamente nuovo e a scoprire quanto lontano possa arrivare quando trova il coraggio di mettersi in gioco.
Dalla ginnastica ritmica alle passerelle. Dalle lezioni di Economia al lavoro al ristorante. Dalle scarpe da ginnastica ai tacchi.
Il 30 agosto a Castelfiorentino ci sarà una fascia da conquistare. Bianca sogna quella più importante, quella di Miss Toscana. Ma una piccola vittoria l’ha già ottenuta: ha deciso di provarci.
E adesso vuole vedere fin dove può arrivare.




