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Carte e Pos: i vantaggi per gli esercenti

Fisici ma anche virtuali, nei negozi ma anche online, i pagamenti elettronici facilitano le imprese. Sono immediati, anche da un capo all’altro del globo
Un pagamento tramite Pos abilitato ai pagamenti “contactless”

Banca Tema per il territorio

GROSSETO. Il secondo degli episodi dedicati all’educazione economico-finanziaria targata Banca Tema e Maremma Oggi torna su una delle attività quotidiane più frequenti: l’utilizzo delle carte di pagamento nei negozi. Ma soprattutto dei vantaggi per gli esercenti nell’accettare pagamenti con Pos.

Utilizzare il Pos: i vantaggi per chi accetta le carte

Utilizzare una carta di pagamento permette di fare acquisti tracciabili ed evita di portarsi dietro del contante. Può rivelarsi uno strumento utile soprattutto per le spese più consistenti. Il chip al suo interno è come un lucchetto di sicurezza. Sbloccabile digitando il pin all’interno dei negozi o con l’autenticazione online per gli acquisti sul web.

 

Pos significa “point of sale”, letteralmente: “punto di vendita” ed è il macchinario, fisso o portatile, che permette agli esercenti di far pagare i clienti con le carte. L’obbligo di dotarsi di Pos è in vigore dal 1° luglio 2020 e dal 30 giugno del 2022 è entrata in vigore la legge che prevede sanzioni per chi non accetta i pagamenti con questo metodo.

Nonostante la poca praticità di chi non era avvezzo a utilizzarli, i pagamenti con carta nelle attività di vario genere hanno i loro vantaggi anche per i negozianti. È bene sfatare alcuni “falsi miti”, a partire da quelli che vedono questi “macchinari” solo come un’ingente spesa.

I canoni (o commissioni) che istituti come Banca Tema applicano per l’utilizzo del Pos sono sì voci di spesa per il negoziante, ma sono spesso (almeno in parte) detraibili o deducibili dalle tasse. La modalità di fornitura degli apparati POS a “noleggio” applicata da Banca Tema poi assicura anche assistenza tecnica e/o sostituzione in caso di malfunzionamenti, per tutta la durata del rapporto. Un punto a favore delle aziende, che per qualsiasi cosa hanno comunque uno sportello tecnico a disposizione.

Alcuni esempi di Pos tra i più utilizzati

I principali vantaggi per gli esercenti:

  • Con il Pos molte operazioni di cassa si annullano. Un esempio su tutti: per gli acquisti fatti con carta di pagamento il negoziante non deve gestire i resti.
  • Il pagamento va diretto nel conto corrente dell’attività che lo riceve: il negoziante, non deve perdere tempo a contare, preparare e andare a fare il versamento.
  • Non ci sono errori, non essendoci banconote o monete da contare.
  • Sono facilitate spese di importo più alto: i plafond disponibili sulle carte, normalmente, sono ben più alti di quanto ognuno possa avere disponibile in contanti nel proprio portafogli.
  • Se si tratta di Pos mobile, si possono accettare pagamenti con carta ovunque, basta ci sia linea.
  • C’è la possibilità di accettare pagamenti senza carta utilizzando servizi come Satispay.
  • C’è anche la possibilità di utilizzare Pos virtuali, per accettare pagamenti con carta online, “a distanza”, senza recarsi in negozio.

Un mondo da scoprire

Come racconta Paolo Pallari, responsabile digital payment di Banca Tema, i Pos semplificano molto sia la vita degli esercenti che dei clienti, sia nei negozi fisici che online. «Ci sono Pos più semplici, spesso quelli più diffusi, ma anche quelli che sfruttano le ultime tecnologie – spiega Pallari – che permettono di accettare ancora più metodi di pagamento. Gli SmartPOS “Connect” ad esempio – specifica – permettono di installare anche App dedicate come sugli smartphone e ricevere pagamenti tramite buoni pasto. La loro versione ancora più evoluta permette di servire il cliente e senza muoversi quasi più dalla postazione: incassano le carte, incorporano le funzioni del registratore di cassa, gestiscono fatturazione elettronica e il magazzino. Pensando alle farmacie, permettono il collegamento col sistema della tessera sanitaria, se penso ai ristoranti permettono di gestire menù e comande. Insomma, ce ne è davvero per tutte le attività».

Un terminale Pos tra i più avanzati

«Una funzione molto comoda, ad esempio, è quella che permette i pagamenti tramite Satispay – ricorda Pallari – per i clienti è una sorta di borsellino elettronico che possono portarsi dietro via smartphone con la app dedicata, e possono inviare i pagamenti con quello anche senza entrare fisicamente nel negozio. E senza utilizzare alcuna carta. Al negoziante con pos abilitato basterà accettare il pagamento, e per i pagamenti sotti ai 10 euro non dovrà pagare neanche minime commissioni».

Pos virtuali e come utilizzarli

I negozi fisici, ma anche quelli online, potrebbero aver bisogno di ricevere dei pagamenti via web. Con Banca Tema, in massima sicurezza, anche i clienti dall’altro capo del mondo potranno essere serviti.

«Il web è uno strumento formidabile anche per operazioni di questo tipo – aggiunge Pallari – con i sistemi che forniamo, come PayWay e PaywayMail per esempio, l’azienda che vende un prodotto online sarà in grado (in sicurezza) di ricevere il pagamento sia dall’Italia che dall’estero. PayWay è come se fosse un Pos online. È soluzione dedicata per chi ha siti di e-commerce ma anche per chi non li ha».

Il pos online permette di acquistare sul web in tutta sicurezza

«Con le opzioni “mail” e “sms”, per esempio, senza passare dall’acquisto tramite sito, permette di inviare link sicuri ai quali il cliente potrà accedere con un click – conclude – Si troverà davanti a una pagina pre-impostata, dove poter pagare in tutta sicurezza tramite carta. In questo modo chiunque, anche a distanza, potrà compare quello che desidera senza particolari impedimenti, prenotare un viaggio o un qualunque altro servizio. Non ci sono limiti alle possibilità di utilizzo o settori economici per i quali questi servizi possono rivelarsi estremamente utili».

Per informazioni

Banca Tema (Gruppo Bcc Iccrea)

Direzione Generale: Corso Carducci 14 – 58100 Grosseto (Gr)


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