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Arriva l’inverno e la neve anche a bassa quota

Brusco calo delle temperature per l’ingresso di un fronte più freddo che potrebbe far scendere la quota neve fino alle colline: cosa dicono le previsioni
Neve sull'Amiata, sabato e domenica aprono i camposcuola. Forse anche le altre piste
L’Amiata ricoperta di neve

GROSSETO. Scordatevi le temperature miti dei giorni scorsi. da giovedì 20 novembre il generale inverno comincerà a bussare alle porte della Maremma e della Val di Cornia.

Le due province, quella di Grosseto e quella di Livorno, si preparano ad un cambiamento meteorologico importante: secondo i bollettini del Consorzio Lamma – Sistema Allerta Meteo Regione Toscana (CFR Toscana) è previsto un calo delle temperature e l’ingresso di un fronte più freddo che, a partire da giovedì, potrebbe far scendere la quota neve fino alle colline, con un’attenzione particolare ai rilievi del Monte Amiata.

Cosa dicono le previsioni

I bollettini del CFR Toscana segnalano che nei prossimi giorni aumenteranno le nubi e poi arriveranno precipitazioni diffuse; in Appennino sulle quote più alte si prevedono nevicate, «attorno a 1.300-1.500 m sul Monte Amiata». Per la zona più bassa e collinare della provincia di Grosseto e della Val di Cornia, già si valuta la possibilità che la neve possa cadere a quote più basse rispetto alla media stagionale, grazie all’ingresso di aria più fredda.

Il sito meteo locale segnala per il Monte Amiata nei prossimi giorni: giovedì atteso “nevischio” e venerdì la possibilità di accumuli nevosi. La situazione generale per la Toscana prevede un calo deciso delle temperature, con venti più freddi settentrionali e mare mosso al largo. Ad esempio, le previsioni per il Monte Amiata indicano per giovedì possibilità di neve, venerdì 31 cm secondo le stime dello stesso sito meteorologico.

Perché è rilevante per la Maremma e la Val di Cornia

La Maremma grossetana, e la Val di Cornia, pur non essendo zone tipicamente nevose alla quota del mare o della bassa collina, sono comunque soggette a condizioni invernali più rigide quando arrivano masse fredde da nord o nord-est. Il fatto che il Cfr Toscana segnali l’ingresso di aria più fredda e la possibilità di neve a quote più accessibili indica che potremmo vivere un’inversione rispetto alla consueta situazione mite invernale. 

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