GROSSETO. Nella sala consiliare del Comune di Grosseto è stata presentata la 37esima edizione di Festambiente, lo storico festival nazionale di Legambiente
Insieme al sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, il presidente del Parco della Maremma Simone Rusci e Francesco Carri presidente di Banca Tema, e Angelo Gentili coordinatore nazionale di Festambiente e componente della segreteria nazionale di Legambiente.
Dal 6 al 10 agosto, la cittadella ecologica a Rispescia, nel cuore del Parco della Maremma, si trasformerà in un laboratorio di futuro, accogliendo dibattiti, laboratori, cinema sotto le stelle, degustazioni biologiche, mostre e spazi per bambini e famiglie, confermando ancora una volta la vocazione multidisciplinare e partecipativa dell’evento.

La festa per i 50 anni del Parco della Maremma
L’edizione 2025 del festival coinciderà con un anniversario speciale: i 50 anni del Parco della Maremma, ricorrenza che sarà al centro di molte iniziative e momenti celebrativi durante la manifestazione, a conferma del profondo legame tra il festival e il territorio che lo ospita.
Grande spazio sarà dedicato ai temi cardine dell’ambientalismo contemporaneo: dalla transizione ecologica alle aree protette, dall’economia circolare all’agroecologia, fino alla finanza etica. Dopo il successo della scorsa edizione, torna anche la scuola di Ecoeventi, giunta alla sua seconda edizione, punto di riferimento nazionale per chi organizza eventi a basso impatto ambientale.
La grande musica con i concerti gratuiti
La musica sarà come sempre uno dei grandi motori del festival con i concerti gratuiti ogni sera. Sul palco Eugenio in Via Di Gioia, Mauro Pagani, Giancane, Africa Unite & The Bluebeaters e Bandabardò, per un cartellone musicale di qualità, all’insegna della sostenibilità e dell’intrattenimento consapevole.
Grande protagonista sarà anche la Maremma, che si conferma un incubatore di buone pratiche ambientali e sociali, punto di riferimento per un modello di sviluppo capace di coniugare tutela della natura, innovazione e partecipazione delle comunità locali.
Tanti gli ospiti istituzionali della kermesse ambientalista
Luigi Ciotti presidente Libera, Eugenio Giani presidente della Regione Toscana, Monia Monni assessora all’ambiente della Regione Toscana, Mauro Rotelli presidente commissione ambiente della Camera dei Deputati, Vannia Gava sottosegretaria Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, Claudio Barbaro sottosegretario Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, Francesco Battistoni vicepresidente Commissione ambiente della Camera dei Deputati, Giuliano Amato e Giovanni Maria Flick, già presidenti della Corte Costituzionale. Tra gli invitati anche il vicepremier e ministro degli esteri Antonio Tajani. Presente a tutte e cinque le serate il presidente nazionale Legambiente, Stefano Ciafani.
«Festambiente 2025 rappresenta non solo una delle più longeve manifestazioni ambientaliste in Italia – dice Angelo Gentili, coordinatore nazionale di Festambiente e componente della segreteria nazionale di Legambiente – ma anche una piattaforma concreta di dialogo tra istituzioni, cittadini e imprese sui temi della sostenibilità. In un momento in cui la crisi climatica chiede risposte urgenti, la nostra proposta è chiara: promuovere un modello che rispetti i limiti del pianeta e metta al centro le persone. Quest’anno il programma è particolarmente ricco di contenuti e iniziative pensate per tutte le età, perché vogliamo che la transizione ecologica sia realmente partecipata e inclusiva. Siamo felici di farlo ancora una volta nella splendida cornice della Maremma, alle porte del Parco, con il supporto delle realtà locali e dei partner storici come Banca Tema».






