ALBINIA. Vent’anni di musica, piazze piene e serate che hanno fatto cantare intere generazioni. Mille Bolle Blu compie vent’anni e si prepara a celebrare un anniversario speciale: quello di una manifestazione che, nel tempo, è diventata uno degli appuntamenti più riconoscibili dell’estate di Albinia.
Una storia che racconta molto più di una semplice rassegna musicale. Mille Bolle Blu è diventata infatti un momento di incontro per tutta la comunità, capace di richiamare pubblico anche dal resto della provincia di Grosseto e dai territori vicini di Toscana e Lazio.
Una scommessa nata nel 2002
La storia comincia nel 2002, quando il consiglio direttivo della Pro Loco di Albinia decide di investire in un progetto capace di valorizzare il paese e creare nuove occasioni di incontro e aggregazione.
Nasce così una manifestazione musicale dedicata ai grandi interpreti degli anni Sessanta e Settanta, da portare alla fine dell’estate in piazza delle Regioni. L’idea è semplice ma ambiziosa: trasformare la musica in una grande festa gratuita per residenti e turisti.
La risposta del pubblico arriva subito. Mille Bolle Blu conquista migliaia di persone e, edizione dopo edizione, smette di essere soltanto un appuntamento estivo per trasformarsi in una tradizione.
Quando Albinia diventa protagonista
È proprio qui che la storia della manifestazione si intreccia con quella del paese. Albinia è una realtà relativamente giovane, che non può contare sulla storia turistica dei grandi centri della costa e che negli anni ha costruito una propria identità.

Mille Bolle Blu ha contribuito a questa crescita. Quando si accendono le luci del palco, la piazza si riempie, le persone si incontrano e arrivano visitatori dai paesi vicini. Per alcune sere Albinia diventa così uno dei punti di riferimento dell’estate maremmana.
Il risultato più importante, però, non si misura soltanto nei numeri. È nelle famiglie che tornano ogni anno, nelle generazioni che cantano insieme e nei ricordi costruiti sulle stesse canzoni.
Vent’anni costruiti insieme
Dietro il palco ci sono vent’anni di volontariato, organizzazione e passione. Ci sono i consigli direttivi della Pro Loco che si sono succeduti, i soci, i collaboratori e tutte le persone che, spesso lontano dai riflettori, hanno lavorato perché ogni anno quelle luci potessero tornare ad accendersi.
Un riconoscimento particolare va ai presidenti Vincenzo Picciolini e Fabrizio Mecarozzi, che hanno accompagnato la crescita della manifestazione, insieme all’amministrazione comunale di Orbetello e a tutti coloro che negli anni hanno sostenuto il progetto.
Nel frattempo è cambiata anche la musica. Dagli anni Sessanta e Settanta, Mille Bolle Blu ha progressivamente aperto le porte anche agli anni Ottanta e Novanta, seguendo generazioni e gusti diversi senza perdere la propria identità.
Nemmeno lo stop imposto dalla pandemia è riuscito a interrompere questo legame. Perché una manifestazione che entra nella storia di un paese può fermarsi, ma non smette di appartenergli.
Il 21 agosto arrivano i Gemelli di Guidonia
Il ventesimo anniversario sarà celebrato venerdì 21 agosto alle 22, in piazza delle Regioni ad Albinia, con una serata speciale affidata ai Gemelli di Guidonia.

Lo spettacolo ripercorrerà, come in un grande racconto musicale, le canzoni e gli artisti che hanno segnato le precedenti edizioni di Mille Bolle Blu. Un tributo a chi ha partecipato e contribuito a rendere grande una manifestazione che, dopo vent’anni, continua a essere uno degli appuntamenti più longevi della Maremma.
E proprio il traguardo del 2026 racconta quanto sia cambiato il paese insieme alla sua manifestazione. Albinia, per anni un po’ il “brutto anatroccolo” della costa, ha trovato anche nella musica un modo per costruire la propria identità.
Anno dopo anno, piazza dopo piazza, canzone dopo canzone, quel brutto anatroccolo è cresciuto. E oggi, quando si accendono le luci di Mille Bolle Blu, Albinia può guardarsi allo specchio e riconoscere il suo cigno.
Picciolini: «Servono nuove energie per continuare»
A vivere il ventesimo anniversario con particolare emozione è Vincenzo Picciolini, presidente della Pro Loco di Albinia, che ha accompagnato da vicino una parte importante della storia della manifestazione.
Per Picciolini Mille Bolle Blu è qualcosa di più di un evento: è una creatura alla quale sono stati dedicati anni di lavoro, insieme ai dirigenti, ai soci e alla comunità.
«Il volontariato ad Albinia non manca, ma è sempre più difficile trovare giovani disposti a entrare stabilmente nell’organizzazione, assumendosi le responsabilità che una manifestazione di questa portata richiede – dice Picciolini – Mille Bolle Blu non si costruisce soltanto nelle sere dello spettacolo: dietro ci sono mesi di lavoro, organizzazione, impegno e responsabilità».
Lo sguardo, dunque, è già rivolto al futuro. «Ora godiamoci il presente, sapendo che una storia lunga vent’anni ha bisogno di nuove energie per poter continuare. Perché celebrare un traguardo significa anche interrogarsi su come trasformarlo in un nuovo punto di partenza».
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Via Maremmana 25D, Albinia (GR)






