Al via i contributi per il fotovoltaico in agricoltura | MaremmaOggi Skip to content

Al via i contributi per il fotovoltaico in agricoltura

Dal Pnrr arrivano 1,5 miliardi di contributi dal Pnrr per le aziende agricole, di questi 300 milioni sono destinate alle aziende che operano nella trasformazione di prodotti agricoli
Una foto di alcuni pannelli solari installati sul tetto di un capannone

GROSSETO. I contributi per il fotovoltaico per la Maremma sono una vera occasione. Il prezzo del gas altalenante ha segnato negli ultimi giorni nuovi record e le bollette elettriche continuano a rappresentare anche per il settore agricolo una importante (se non drammatica, visti gli aumenti) voce di spesa.

Con la pubblicazione del decreto prima, e del bando poi, il governo ha fissato i termini e modalità per l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti di stalle, capannoni e cascine. Le domande potranno partire dalle 12 del 27 settembre. Un’opportunità per avvicinarsi alla tanto citata “indipendenza energetica”.

Il decreto sull’agrisolare, sfruttando le risorse del Pnrr, mette a disposizione 1,5 miliardi di contributi, così divisi:

  • 1,2 miliardi sono destinati ad agevolare la realizzazione di interventi in aziende agricole attive nella produzione agricola primaria,
  • 300 milioni di euro sono destinati alla realizzazione di interventi nel settore della trasformazione: 150 per le aziende che trasformano prodotti agricoli in agricoli e 150 per le aziende che trasformano prodotti agricoli in non agricoli.

Il bando sul parco agrisolare consentirà di installare pannelli fotovoltaici su una superficie complessiva pari a 4.3 milioni di metri quadri, raggiungendo una potenza totale di 0,43 GigaWatt. Il tutto senza consumare un centimetro di terreno fertile: le installazioni dei pannelli dovranno avvenire appunto sugli edifici agricoli e zootecnici.

Come accedere ai contributi per il fotovoltaico

I beneficiari dei contributi per il fotovoltaico potranno essere gli imprenditori agricoli (individui o società), le imprese agroindustriali, ma anche le cooperative agricole o i loro consorzi che possono accedere ai contributi. Per richiedere il contributo previsto dal decreto, l’impianto fotovoltaico dovrà essere di nuova costruzione e con potenza di picco complessiva (espressa in kWp) non inferiore a 6 kWp e non superiore a 500 kWp.

Gli impianti dovranno essere realizzati, collaudati e rendicontati entro 18 mesi dalla data della pubblicazione dell’elenco dei destinatari delle risorse, salvo richiesta di proroga. La realizzazione, il collaudo e la rendicontazione dovranno comunque essere ultimati entro il 30 giugno 2026.

Le domande di accesso agli incentivi dovranno essere presentate attraverso il portale messo a disposizione dal Gestore dei servizi energetici S.p.A. accessibile dall’Area clienti.
Il caricamento delle proposte sarà possibile dalle 12 del 27 settembre fino alle 12 del 27 ottobre 2022. Le agevolazioni verranno concesse mediante una procedura a sportello sino ad esaurimento delle risorse disponibili.

L’avviso pubblico, il regolamento operativo e l’altra documentazione allegata, sono consultabili a questo link: Mipaaf – Avviso per la misura M2C1-I.2.2 “Parco Agrisolare”

Riproduzione riservata ©

Condividi su

Articoli correlati

error: Content is protected