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Addio alla buca delle lettere

Le vecchie cassette della posta vanno in pensione per lasciare spazio alle “Small letter box”. In diverse zone della città molte sono già state chiuse
Una cassetta della posta che sarà tolta

GROSSETO. Vanno in pensione le vecchie cassette della posta, che saranno sostituite dalle più moderne Smart letter box. In città e in diverse zone della provincia, le cassette della posta ancora presenti, quei contenitori rossi con le due buche, per la corrispondenza della provincia e per il resto del mondo, sono già state sigillate. A Grosseto, ad esempio, in via Oberdan e in via dei Mille.

E la decisione presa da Poste italiane, non sembra piacere troppo ai cittadini, preoccupati di perdere un ulteriore servizio. 

Lettere e cartoline sempre più digitali

I nostalgici di buste e corrispondenze via carta storceranno il naso. Con l’avvento del digitale, con la poca corrispondenza che viene inserita nelle cassette sparse sul territorio, i portalettere che vanno a prelevare la posta, trovano dentro di tutto. 

Una delle cassette già chiuse

Le cassette quindi, quelle rosse che siamo abituati a vedere in diversi angoli della città, verranno sostituite con delle moderne “smart box”. 

Poste italiane spa, in questi giorni, ha avviato una revisione delle cassette, che, nel nord Italia, sono già state tolte. A Milano ad esempio, i cittadini hanno dovuto dire addio a 9 cassette delle lettere su 10. 

Ad imbucare le lettere sono ormai rimasti in pochi e così Poste italiane ha pensato a cassette più funzionali e in grado di registrare l’effettiva presenza di fogli all’interno. A stabilirlo è stata anche una delibera Agcom emanata lo scorso anno e appunto in fase di attuazione, che sarà avviata in modo progressivo e graduale su tutto il territorio nazionale.

Meno passaggi di portalettere

Le aree più disagiate della provincia, comunque, saranno salvaguardate esattamente come già sta succedendo in molte altre zone d’Italia. Il censimento che la società sta svolgendo proprio in questi giorni, serve a questo. A capire quali siano le buche delle lettere più utilizzate per lo scopo per cui sono nate e non per gettare l’immondizia dentro.

Limitando le operazioni di svuotamento ai giorni in cui è realmente necessario, inoltre, saranno ridotti i passaggi dei portalettere

Dopo le cabine del telefono, quindi, andranno in pensione anche le cassette delle lettere. E anche questa decisione, in qualche modo, sancisce la fine di un’epoca. 

 

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