ORBETELLO. Addio ad Antonio Zaccaria, 88 anni, cuore pulsante dei colori biancocelesti. Figura storica e amata della comunità lagunare, lascia la moglie Clementina e le figlie Simonetta e Valentina.
Tutti lo conoscevano come “Zacca” o come “il borsaio”, perché era presenza costante al mercato, sempre con un sorriso e una parola gentile.
Non ha mai giocato a calcio, ma ha sempre seguito con passione l’Orbetello, i colori biancocelesti scolpiti nel cuore.
Un socio fondatore, un amico sincero
Zaccaria è stato uno dei soci fondatori dell’Alé Lagunari, il primo gruppo di sostenitori dell’U.S Orbetello. Non solo un socio: ha amministrato, curato e organizzato il club nei tempi d’oro, con dedizione e passione.
La sua presenza era una certezza, il suo impegno un esempio. Tutti ricordano la sua onestà, la sua gentilezza, e soprattutto quel sorriso capace di illuminare qualsiasi giornata
«Il cuore di Orbetello batte per Zacca», così lo chiamava bonariamente in famiglia.
E davvero, chi lo ha conosciuto sa che era così: il cuore pulsante di una comunità, sempre vicino, sempre presente, sempre generoso.
La sua scomparsa lascia un vuoto profondo non solo nella sua famiglia, ma anche nell’Orbetello e tra tutti quelli che amano i colori biancocelesti, che lo ricordano con affetto, gratitudine e commozione.
Il cordoglio dell’U.S. Orbetello
Appena la notizia della morte di Antonio Zaccaria si è sparsa, tanti i messaggi di commozione e di cordoglio. Tra questi, quello che a lui avrebbe fatto più piacere, da parte dell’Orbetello calcio che sulla pagina Facebook ha scritto: «L’US Orbetello 1908 si stringe attorno alla famiglia Zaccaria-Marconi , per la scomparsa di Antonio Zaccaria, uomo biancoceleste che ha tramandato a tutta la famiglia la passione per i nostri colori. Le più sentite condoglianze».



