CAPALBIO. Capalbio piange la scomparsa di Paolo Bartolini, noto imprenditore agricolo e instancabile punto di riferimento della comunità locale, venuto a mancare ieri sera, 25 marzo 2026, all’età di 74 anni, all’ospedale di Grosseto.
Un uomo di lavoro e di comunitÃ
Paolo Bartolini ha dedicato la vita alla sua terra e alle persone. Presidente della Cantina sociale di Capalbio, membro del consiglio di amministrazione del Consorzio di bonifica Osa Albegna e per dodici anni dirigente della Banca di credito cooperativo di Capalbio, è stato sempre animato da passione, generosità e impegno concreto per la crescita della comunità .
«Era veramente una brava persona – ricorda Gianfranco Frullatori, consigliere della Comunione Capalbiaccio e amico di lunga data – sempre sorridente, generoso e instancabile. La sua dedizione all’Azienda agricola Capalbio e al territorio resterà un esempio per tutti noi».
Il cordoglio della famiglia e della comunità capalbiese
A dare il triste annuncio della scomparsa sono state la moglie Anna, le figlie Michela ed Eleonora, i generi Riccardo e Diego, le sorelle, i cognati, i nipoti Flavio e Virginia e tutti i parenti.
La salma è esposta all’obitorio dell’ospedale di Orbetello. Le esequie si terranno giovedì 26 marzo 2026, alle ore 17, nella chiesa Cuore Immacolato di Maria in Borgo Carige.
In segno di ricordo, la famiglia chiede di non portare fiori, ma di fare offerte alla Cri di Capalbio e all’associazione Amici Fabio Pasquino Odv.
Un’eredità che vive
L’amministrazione comunale e tutta la comunità si stringono alla famiglia Bartolini, riconoscenti per l’esempio di dedizione, generosità e passione che Paolo ha lasciato a Capalbio.
Il suo sorriso, la sua energia e il suo amore per la terra continueranno a vivere nei ricordi di chi lo ha conosciuto e nei frutti del lavoro che ha dedicato al territorio.
Il ricordo del sindaco Chelini
L’amministrazione comunale porge le più sentite condoglianze alla famiglia Bartolini, alla moglie Anna, alle figlie Michela ed Eleonora, ai generi Riccardo e Diego e ai nipoti Flavio e Virginia per la scomparsa del loro caro Paolo, noto imprenditore agricolo e presidente della Comunione Capalbiaccio. «Ho sempre apprezzato – dice il sindaco Gianfranco Chelini – la sua serietà e generosità , due caratteristiche che ho riscontrato nella sua attività svolta per la Comunione Capalbiaccio e che ho ritrovato nei momenti di svago e nelle cacciate fatte assieme».



