Addio a Meco, il poeta dei maggerini che raccontava l’anima della tradizione | MaremmaOggi Skip to content

Addio a Meco, il poeta dei maggerini che raccontava l’anima della tradizione

Ex minatore, volontario e poeta in ottava rima, Domenico Gamberi era un simbolo della tradizione ribollina. Con lui scompare un pezzo di storia
Domenico Gamberi
Domenico Gamberi

ROCCASTRADA. Ribolla perde una delle sue figure più conosciute e amate. È morto Domenico “Meco” Gamberi, ex minatore, volontario e custode delle tradizioni popolari del paese. Per tanti era semplicemente “Meco”: una presenza costante nelle iniziative del territorio, nelle feste, nei canti del maggio e nella vita quotidiana della comunità.

Per anni è stato uno dei volti dell’Auser di Ribolla e dell’associazione culturale Carbonari Ribollini, realtà con cui ha contribuito a mantenere vive tradizioni storiche come la poesia estemporanea in ottava rima e il canto del maggio maremmano.

L’ultimo saluto a Meco

Il dolore per la sua scomparsa si è diffuso rapidamente in paese, dove in tanti hanno voluto lasciare un ricordo o un pensiero alla moglie Grazia e alle figlie Katiana e Fabiana.

Sui social e fra le strade del paese si sono moltiplicati i messaggi di affetto. C’è chi lo ricorda per la sua disponibilità, chi per la sua ironia contagiosa, chi per le serate passate insieme durante le iniziative dei maggerini e delle associazioni locali. Una passione, quella per i maggerini, che lo ha accompagnato per tutta la sua vita e per il quale si è sempre prodigato.

Meco lascia in vuoto incolmabile in tutto il paese e in molti lo ricorderanno per sempre per le vie del paese, con il suo bastone e l’amore per la tradizione.

Il funerale si celebra nel pomeriggio del 7 maggio, alle 15, a Sterpeto. Dopo il feretro sarà cremato.

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