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Addio a Guido, imprenditore illustre dell’Amiata

Premiato con il Provisino d’argento, Fanciulli rimarrà uno dei cittadini più di rilievo del territorio. Con il suo lavoro ha contribuito alla fortuna anche di molti dei suoi allievi
Guido Fanciulli, sullo sfondo Santa Fiora
Guido Fanciulli, sullo sfondo Santa Fiora

SANTA FIORA. Originario di Orbetello, ha lavorato una vita sull’Amiata spendendosi anche per cause care alla collettività. Guido Fanciulli, 87 anni, ha fatto la storia del paese amiatino, contribuendo alla crescita professionale di numerosi suoi abitanti. 

Nella sera di domenica, 17 dicembre, Guido purtroppo ha lasciato questo mondo, lasciando allo stesso tempo anche un profondo vuoto sia nei famigliari sia negli abitanti di Santa Fiora.

Guido Fanciulli, la storia di Santa Fiora

Guido Fanciulli è stato un imprenditore edile molto attivo soprattutto dagli anni 1960 e 1970, in quel periodo ha costruito la base del suo successo. Un successo che ha condiviso con tutti i numerosi allievi che non ha mancato di crescere con amore e dedizione nelle varie professioni edili.
 
Nelle mani di Fanciulli, già presidente del circolo dei Marinai d’Italia di Santa Fiora, era stato consegnato dal sindaco Federico Balocchi anche il Provisino d’argento. Un riconoscimento che viene assegnato ai cittadini di Santa Fiora che si distinguono e fanno del paese amiatino un luogo di prestigio.
 
Guido Fanciulli, sempre molto attivo anche nel sociale e in campo politico, è stato per Santa Fiora un cittadino di assoluto rilievo. «Un uomo retto e sempre rimasto fedele, con coerenza, agli ideali della sua gioventù – ricorda il sindaco Balocchi – Il lutto, che colpisce la nostra comunità, è immensamente grave per la sua famiglia, cui va il mio sincero cordoglio e la mia vicinanza».
 

«Mancherà a tutti, uomo e imprenditore dal valore inestimabile»

 
Se Guido Fanciulli per molti a Santa Fiora era un personaggio conosciuto e di rilievo, per chi ha avuto modo di conoscerlo meglio ha rappresentato la punta di diamante di una comunità intera. «Ho iniziato a lavorare con lui dal 1982 – ricorda l’amico Luciano Tortelli, ex presidente di zona Cna – ci ho lavorato per oltre 40 anni. È sempre stato una persona estremamente corretta, sia dal punto di vista umano che imprenditoriale. Una rarità al giorno d’oggi».
 
Un vero esempio per tutta l’imprenditoria. «Ha fatto scuola a tanti altri imprenditori e contribuito alla crescita economica della realtà locale – ricorda Tortelli – arricchendo il patrimonio edilizio di Santa Fiora ma anche quello umano. Guido è stato un gran lavoratore con un’anima sempre gioviale, ha avuto modo di dare importanti spunti a tutti noi».
 

«Un punto di riferimento»

«Guido aveva origini marinare – racconta Tortelli – è rimasto sempre molto legato al mondo marinaro, ha fatto il militare in marina. Ma non ha mai fatto mancare la sua presenza qui sull’Amiata, anche nel mondo associazionistico. Ne sentiremo davvero la mancanza». 

Il ricordo che Tortelli ha dell’amico Guido è lucido e commosso. «Lo ricordo sia come grande amico che come imprenditore – conclude – Con lui abbiamo passato molti momenti, dalle vacanze alle giornate di lavoro. Abbiamo seguito e sviluppato diverse innovazioni nel settore dell’edilizia. Anche dopo essere andato in pensione era rimasto un punto di riferimento. Attivo fino all’ultimo. Chi avesse cercato qualche consiglio, sicuramente pensava a Guido come persona a cui chiedere. Mancherà davvero a tutti noi».

Ieri, 18 dicembre, in tarda mattinata è stata allestita la camera ardente nella chiesa del suffragio a Santa Fiora.
Le esequie saranno celebrate martedì 19 dicembre alle 15, nella chiesa delle sante Flora e Lucilla, sempre nel paese di Santa Fiora.

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