Maxi intervento Acquedotto del Fiora: stop acqua il 5 maggio in Maremma, ecco dove | MaremmaOggi Skip to content

Maxi intervento Acquedotto del Fiora: stop acqua il 5 maggio in Maremma, ecco dove

Intervento sulla dorsale idrica con stop dalle 6:30 di martedì 5 maggio: disagi diffusi tra Follonica, Gavorrano, Scarlino e altri comuni
Operai di Acquedotto del Fiora al lavoro (foto d'archivio)
Operai di Acquedotto del Fiora al lavoro (foto d’archivio)

GROSSETO. Sarà una giornata critica per l’approvvigionamento idrico in gran parte della Maremma: martedì 5 maggio Acquedotto del Fiora realizzerà un maxi intervento sulla dorsale principale con effetti su numerosi comuni e frazioni.

Si tratta di un piano complesso che comporterà lunghe interruzioni del servizio idrico, con ripristino graduale tra la notte e la mattina successiva.

Dove mancherà l’acqua

L’interruzione interesserà i serbatoi e le utenze collegate direttamente alla dorsale nei seguenti territori:

  • Follonica
  • Gavorrano
  • Massa Marittima
  • Monterotondo Marittimo
  • Scarlino
  • Roccastrada

E anche diverse località:

  • Tirli
  • Ampio
  • Buriano
  • Vetulonia
  • Pian d’Alma
  • utenze ex Bonifica nel comune di Castiglione della Pescaia

Si tratta quindi di una vasta area della Maremma, con possibili disagi diffusi.

Quando iniziano e quanto durano i lavori

  • Inizio lavori: ore 6:30 di martedì 5 maggio
  • Fine interventi: intorno alle ore 17
  • Ripristino acqua: in generale nella notte tra martedì e mercoledì. A Scarlino e Scarlino Scalo: ritorno alla normalità previsto nella mattina di mercoledì 6 maggio.

Durante e dopo il ripristino potranno verificarsi fenomeni temporanei di acqua torbida.

Che lavori verranno fatti

L’intervento riguarda la dorsale Fiora con sei cantieri simultanei nei comuni di Gavorrano (Bagno di Gavorrano, Rubareccia, Montebelli), Roccastrada (Monte Leoni, Giovannello) e Scarlino (zona SP del Puntone).

Tra gli interventi più importanti l’installazione di nuove apparecchiature per la regolazione della pressione, il miglioramento della gestione dei flussi idrici e la risoluzione di criticità storiche, soprattutto verso Scarlino.

Saranno impegnati 36 operatori, tra tecnici sul campo, sala controllo e ditte esterne.

Autobotti e misure per limitare i disagi

Per ridurre l’impatto sui cittadini è prevista l’attivazione di fonti idriche alternative dove possibile e un servizio autobotte a Scarlino Scalo, in piazza Agresti (parcheggio Coop), dalla mattina del 5 maggio.

Perché l’intervento è importante

Si tratta di un intervento strategico sulla rete principale che porterà maggiore stabilità del servizio, migliore pressione dell’acqua e riduzione dei problemi storici sulla dorsale.

In sostanza, disagi temporanei per un miglioramento strutturale della rete idrica.

Cosa devono fare i cittadini

Consigli pratici: fare scorte d’acqua per la giornata, limitare i consumi prima dell’interruzione, evitare l’uso di elettrodomestici collegati all’acqua nelle ore di ripristino e far scorrere l’acqua prima dell’uso se torbida.

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