Abusata mentre dorme, condannato l'ex violento | MaremmaOggi Skip to content

Abusata mentre dorme, condannato l’ex violento

La donna è riuscita a denunciarlo dopo anni di soprusi e maltrattamenti: gli ultimi episodi sono avvenuti quando l’uomo andava a darle il cambio nella cura del loro figlio
Le scarpette rosse, simbolo della violenza sulle donne

GROSSETO. Non stavano già più insieme da un mese. Ma lui, finito il turno di lavoro, qualche volta andava a casa della sua ex per darle il cambio. La donna infatti, che lavora in un bar, esce da casa presto e il loro bambino sarebbe rimasto a casa solo. Ma per due volte, l’uomo, un nordafricano di 33 anni, è entrato nella camera da letto della sua ex ed ha abusato di lei mentre dormiva

Nonostante le grida della donna e nonostante che avesse cercato di liberarsi, lui l’ha presa a schiaffi e tenuta ferma

In poco più di due settimane, è successo due volte. Ma la seconda, la donna, una volta arrivata al lavoro, aveva cominciato a piangere e aveva raccontato alla proprietaria del bar cosa le fosse successo. Aveva raccontato l’orrore che aveva dovuto subire un’altra volta. E alla fine, dopo essersi confidata anche con un’amica, aveva deciso di sporgere denuncia

I carabinieri, chiamati in serata, erano andati nell’abitazione della donna e avevano sequestrato il lenzuolo e la federa che erano sul letto. Lei invece, era stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale. 

Trattata per anni come se fosse di proprietà dell’ex

Picchiata, offesa, maltrattata e violentata. Trattata come se fosse di proprietà dell’ex violento, che nel corso degli anni aveva intensificato i comportamenti vessatori nei confronti della donna. 

Insieme da diverso tempo, i due avevano avuto un figlio al quale era stata diagnosticata la sindrome dello spettro autistico. E mentre lei lavorava e accudiva il suo bambino, lui, dopo il lavoro beveva e fumava cannabis, per tornare spesso nel cuore della notte e sfogare su di lei tutta la sua rabbia. 

Minacce di morte, botte e offese, dopo i primi due anni di convivenza, erano all’ordine del giorno, anche quando la coppia abitava in casa con la madre e la sorella di lei. Spesso le due donne avevano visto dei lividi addosso alla ragazza. 

L’escalation di violenza era cresciuta ancora, fino agli abusi sessuali che l’uomo aveva compiuto sulla ragazza. 

Condannato a sei anni

Sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento, il 33enne, difeso dagli avvocati Marco De Stasio e Sara Malossi è stato processato per maltrattamenti e violenza sessuale aggravata

Il pm aveva chiesto una condanna a 5 anni e 8 mesi. La giudice Cecilia Balsamo, che ha celebrato il processo con il rito abbreviato, lo ha invece condannato a 6 anni di reclusione e ha disposto anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. La ragazza, che si è costituita parte civile con l’assistenza dell’avvocata Francesca Carnicelli, sarà risarcita. 

Sarà il giudice civile a stabilire la cifra del risarcimento. 

Per chiunque fosse vittima di violenza ricordiamo che il 1522 è sempre attivo. Inoltre è possibile mettersi in contatto con gli operatori del 1522 anche attraverso la chat sul loro SITO.

 

Autore

  • Francesca Gori

    Redattrice di MaremmaOggi. Da bambina avevo un sogno, quello di soddisfare la mia curiosità. E l'ho realizzato facendo questo lavoro, quello della cronista, sulle pagine di MaremmaOggi Maremma Oggi il giornale on line della Maremma Toscana - #UniciComeLaMaremma

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