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A Punta Ala a vela senza barriere

Da oltre dieci anni al Marina, grazie alla base accessibile, i corsi sono aperti ai disabili: a inaugurare la banchina mobile fu il campione Alex Zanardi
Una regata

PUNTA ALA. Da oltre dieci anni alla Marina di Punta Ala, al porto, i corsi di vela sono aperti a tutti. Anzi, una parte importante è dedicata ai disabili. Proprio nel 2011 è stata infatti allestita una banchina mobile, chiamata base accessibile, e il padrino d’eccezione fu Alex Zanardi.

Per l’occasione furono acquistate tre barche specifiche, due Hansa 303 ed una da 2 metri e 40. Oltre alla collaborazione iniziale con Piero Ama dell’Unita Spinale di Firenze e i primi contatti con l’Inail di Grosseto ci furono grazie all’aiuto di Graziano Campinoti di Anmil, disabile ed esperto delle realtà della zona. Questa iniziativa è stata resa possibile per l’interessamento e collaborazione del Marina di Punta Ala, del suo compianto presidente, l’avvocato Roberto Fusco e dell’amministratore delegato, l’ingegner Francesco Paolo Muzzi. Questa sinergia con lo Yacht Club Punta Ala e la grande motivazione del suo presidente, il professor Alessandro Masini e del suo direttore sportivo, l’architetto Filippo Calandriello ha portato a un continuo e progressivo miglioramento del progetto.

Tanti progetti per il futuro

A portare avanti i progetti è Paolo Prearo, che oltre ad essere uno degli insegnanti dei corsi di vela con Alessandra Petri e a Lorenzo Migliori, è anche il promotore di tante iniziative.

I promotori del progetto per disabili a Punta Ala

«Per il futuro vogliamo incrementare il numero delle persone che praticano la vela – racconta – sempre nell’ambito della nostra specializzazione, che è inerente agli handicap fisici. Allargare il gruppo anche a persone più giovani, cercando di coinvolgere gli alunni delle scuole della zona». Un obbiettivo che la scuola di vela vuole fortemente percorrere.

Negli anni sono stati fatti corsi Inail provinciali e regionali “Con il vento in poppa”, sempre con una decina di allievi, per arrivare ai 23 del 2019. Una preparazione con 5 uscite giornaliere, nei fine settimana o nei giorni feriali, in funzione della disponibilità personale degli utenti.

Regate vinte con cuore e determinazione

Una parte rilevante è anche l’attività agonistica della scuola vela, iniziata nel 2019 con le imbarcazioni Hansa 303 e RS Venture, grazie al gruppo composto da Emiliano Giampietro, Giorgio Martolini, Simone Mazzanti, Luca Iudice e Gianluca Raggi. Tante le regate a cui la scuola ha partecipato: Mondiale RS Venture 2019 a Cadice in Spagna; Mondiale RS Venture 2021 a Travemuende in Germania, con Gianluca Raggi e Emiliano Giampietro primi a parimerito. Nelle prossime settimane   Raggi e Giampietro inizieranno le regate del Campionato Mondiale RS Venture in Oman.

Nel Parasiling nel 2022 la squadra agonistica dello Yacht Club Punta Ala ha partecipato, sempre con gli Hansa 303, alla regata interzonale di Chiavari, al Trofeo città di Livorno, regata interzonale, al Campionato Nazionale di Oristano, al Campionato Interzonale di La Spezia, e recentemente al Campionato Italiano Classi Olimpiche (Cico) a Formia, con gli atleti che hanno tutti ottenuto degli ottimi piazzamenti. In questi anni si sono svolti a Punta Ala anche diversi raduni nazionali sui 2.4, Hansa 303 e RS Venture diretti da Filippo Maretti, allenatore Fiv Nazionale, in preparazione a regate nazionali, internazionali e Paraolimpiadi, promuovendo lo Yacht Club Punta Ala come punto di riferimento dell’attività Parasailing nazionale. Tutto questo grazie anche agli sponsor Ibsa Farmaceutici e Bonifiche Ferraresi Spa. La flotta è cresciuta arrivando a 4 Hansa 303 e il solito RS Venture che affianca quello della Fiv per gli allenamenti.

 

 

 

 

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