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A Grosseto la sede italiana del Fiocchetto Lilla

L’associazione aiuta chi soffre dei disturbi del comportamento alimentare. Da oggi potrà creare nuovi progetti e raggiungere tutti i suoi obiettivi
I presenti all’inaugurazione della sede di Fiocchetto lilla

GROSSETO. Oggi, mercoledì 11 giugno, la Fondazione fiocchetto lilla ha inaugurato la sede, grazie alla San Giovanni Servizi Srl di Massimo Zanardi e Antonella Marchionni, che ha concesso il fondo in comodato d’uso. L’associazione si occupa di supportare, sostenere e aiutare le persone che soffrono dei disturbi del comportamento alimentare. Malattie che all’anno causano quasi 4mila morti

La fondazione si batte per il “codice lilla“, un protocollo da attivare nei pronto soccorsi allo scopo di riconoscere tempestivamente le malattie del comportamento alimentare e trattarle adeguatamente, e un protocollo di prevenzione di questi disturbi, che dovrebbe iniziare nelle scuole. Ma il fiocchetto lilla si occupa anche di ricerca, grazie al protocollo d’intesa firmato con l’azienda farmaceutica Aliveda.

«I disturbi del comportamento alimentare sono presenti nella società e noi ci impegneremo a creare progetti che possano aiutare chi ne soffre – dice Stefano Tavilla, vicepresidente della Fondazione fiocchetto lilla – Per noi è una grande opportunità avere questa sede e speriamo di poter affiancare più persone possibili nei loro percorsi. Ringraziamo di cuore tutti quelli che hanno reso possibile tutto questo».

Fiocchetto lilla si occupa di prevenzione, ricerca e tutela nella lotta contro i disturbi dell’alimentazione. «Queste malattie distruggono il corpo e la mente e vanno affrontate come tutte le altre malattie – dice una ragazza che soffriva di uno di questi disturbi – Ero affetta da un disturbo dell’alimentazione, ma grazie all’associazione le Perle di Mariella Falsini l’ho superato. Sono malattie che uno è costretto a vedere, perché sono legate al corpo e al cibo, cose che non puoi ignorare. Sono molto felice del traguardo della Fondazione lilla, so che aiuteranno molte persone, come hanno aiutato me».

Da sinistra: Enrica Martini e Mariella Falsini mentre tagliano il nastro
Da sinistra: Enrica Martini e Mariella Falsini mentre tagliano il nastro

La consigliera Lazzari: «Dobbiamo dare dignità a questa malattia»

L’apertura di questa nuova sede potrà aiutare tante persone. «Spero che questa grande famiglia possa allargarsi sempre di più, un qualcosa che si arricchisca sempre di più di risorse e impegno – dice Francesca Lazzari, consigliera di Fiocchetto lilla – Bisogna dare una dignità a questa malattia, attraverso il supporto di chi ne soffre. Dobbiamo creare un quadro unico di voci e iniziare a parlare di prevenzione e umanizzazione».

La Fondazione fiocchetto lilla aiuterà molte persone. «La differenza nel nostro settore la fanno le persone, per questo ci tengo a ringraziare chiunque ci abbia sostenuto per arrivare a questo obiettivo – dice Mariella Falsini, presidente della fondazione – Oggi inauguriamo un nuovo percorso, che ci consente di lavorare anche con la ricerca in questo campo».

La visione dei medici dei disturbi dello spettro alimentare spesso è errata. «I dottori vedono queste malattie come disfunzioni minori o moda, ma non è assolutamente così – dice Mario Zuccarello, vicepresidente dell’Ordine dei medici di Grosseto – Sono malattie che vanno affrontate».

I casi di disturbi del comportamento alimentare sono sempre di più

Anche il Comune di Grosseto è soddisfatto di questa apertura. «Per questo progetto l’associazione potrà contare sul nostro supporto, perché i disturbi del comportamento alimentare sono in crescita – dice Sara Minozzi, assessore al sociale del Comune di Grosseto – Sempre più giovani ne stanno soffrendo e questo è un campanello di allarme che deve essere preso sul serio».

«Queste patologie dopo il Covid-19 sono aumentate e non sono facili da affrontare, perché distruggono le persone e le loro famiglie. Per questo è necessario impegnarsi a battersi per questi ragazzi – dice Francesco Gentili, consigliere di banca Tema – È importante sensibilizzare e fare ricerca su questi disturbi. Ci impegneremo ad aiutare il fiocchetto lilla nel trovare i finanziamenti necessari. Incontro spesso sogni bellissimi con ideali meravigliosi, ma per realizzarli è necessario avere anche testa e mani forti, caratteristiche che questa associazione ha».

Per chiunque volesse chiedere aiuto perché affetto da un disturbo del comportamento alimentare basta cliccare QUI o chiamare il 393 8896762 oppure il 346 4256318.

 

Autore

  • Marina Caserta

    Collaboratrice di MaremmaOggi. Amo le bollicine, rigorosamente in metodo classico; il gin e credo che ogni verità meriti di essere raccontata. Non bevo prosecco e non mi piacciono né i prepotenti né le ingiustizie. Maremma Oggi il giornale on line della Maremma Toscana - #UniciComeLaMaremma

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