SCARLINO. Settecento persone al giorno, non una di più. È il numero fissato per proteggere Cala Violina, una delle spiagge più celebri e fotografate della Toscana, dove dal 1° giugno è tornato in vigore il sistema di accesso contingentato con prenotazione obbligatoria.
Una misura che ormai da cinque anni regola l’ingresso all’arenile immerso nella riserva delle Costiere di Scarlino e che punta a conciliare turismo e tutela ambientale. Per entrare è necessario prenotarsi online e pagare un ticket di 1 euro a persona, mentre i bambini sotto i 12 anni accedono gratuitamente. Anche i titolari di tagliando disabili ed un loro accompagnatore hanno la possibilità di parcheggiare nell’area di Val Martina ed entrare in spiaggia gratuitamente.
Quanto incassa il Comune con gli ingressi
Il contributo richiesto ai visitatori ha soprattutto una funzione di regolazione degli accessi, ma genera anche un introito per l’amministrazione comunale.
Nel 2025 gli incassi derivanti dai ticket di accesso alla spiaggia hanno raggiunto 66.355 euro. Con una media di 548 persone paganti al giorno nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 30 settembre.
Eer il 2026 la previsione contenuta negli atti dell’amministrazione è sostanzialmente identica: circa 66mila euro di entrate derivanti dalle prenotazioni.
Numeri che raccontano come il sistema non sia stato concepito per fare cassa, ma per garantire un equilibrio tra la tutela ambientale e la fruizione turistica di uno dei luoghi più ambiti della costa maremmana.

Perché è stato introdotto il numero chiuso
La limitazione degli accessi è stata introdotta per preservare l’ecosistema della spiaggia. La scelta è condivisa dal Comune di Scarlino e dalla Regione Toscana, attraverso le Bandite di Scarlino che gestiscono il Parco delle Costiere nel quale si trova Cala Violina.
Negli anni precedenti all’introduzione delle prenotazioni, durante i mesi estivi la spiaggia veniva presa d’assalto da migliaia di visitatori, con inevitabili conseguenze sull’ambiente. Da qui la decisione di fissare un limite massimo di 700 persone al giorno, considerato compatibile con la conservazione dell’arenile e della macchia mediterranea circostante.
Prenotazione anche per il parcheggio
La prenotazione può essere effettuata esclusivamente online a partire da 72 ore prima della visita. Attraverso lo stesso sistema è possibile riservare anche un posto nell’area di sosta di Val Martina, il principale parcheggio utilizzato da chi raggiunge la spiaggia.
I posti disponibili sono 200 al giorno e non è previsto il turnover durante la giornata. Il costo della sosta è fissato a 10 euro per auto e moto e a 15 euro per i camper, con accesso consentito dalle 8 alle 19.
Le regole per proteggere l’arenile
L’accesso contingentato è accompagnato da una serie di regole pensate per salvaguardare l’ambiente. Sulla spiaggia è vietato abbandonare rifiuti, fumare, asportare sabbia, sassi o conchiglie. Non è inoltre consentito l’accesso ai cani e ai cavalli.
Si tratta di norme introdotte per preservare un patrimonio naturale che ogni estate richiama migliaia di turisti da tutta Italia e dall’estero e che rappresenta uno dei simboli turistici più riconoscibili della Maremma.
Cala Martina e Cala Civette restano ad accesso libero
Chi desidera raggiungere il mare senza prenotazione può comunque scegliere le vicine Cala Martina e Cala Civette, che restano liberamente accessibili.
Le due spiagge possono essere raggiunte a piedi o in bicicletta attraverso i sentieri costieri delle Bandite di Scarlino e rappresentano un’alternativa sempre più apprezzata da chi cerca natura, tranquillità e panorami incontaminati lontano dalle zone più frequentate.



