Capotondi, Monti, Alberti e Riccio: grandi nomi sul palco del teatro Verdi | MaremmaOggi Skip to content

Capotondi, Monti, Alberti e Riccio: grandi nomi sul palco del teatro Verdi

Cinque spettacoli per la nuova stagione teatrale di San Vincenzo, dal 21 dicembre al 1° aprile. Tra commedia, musica, danza e storie che fanno riflettere, un cartellone ricco di protagonisti. Abbonamenti dal 9 novembre a 50 euro. Tre appuntamenti anche per le scuole
I protagonisti della stagione teatrale a San Vincenzo

SAN VINCENZO. Cinque serate tra teatro, musica, danza e grandi interpreti della scena italiana. Cristiana Capotondi, Maria Amelia Monti, Gigio Alberti e Alessandro Riccio sono alcuni dei protagonisti della stagione teatrale 2026/2027 del Cinema Teatro Verdi di San Vincenzo, che prenderà il via lunedì 21 dicembre.

Il nuovo cartellone, realizzato dall’amministrazione comunale insieme alla Fondazione Toscana Spettacolo, propone cinque appuntamenti in abbonamento, con spettacoli capaci di alternare leggerezza e riflessione, comicità e intensità emotiva.

Non mancherà l’attenzione ai più giovani, con tre matinée dedicate alle scuole, per avvicinare bambini e ragazzi al teatro e alle sue tante forme espressive.

Capotondi apre la stagione, poi Monti e Alberti

Ad aprire la stagione, lunedì 21 dicembre alle 21.15, sarà Cristiana Capotondi con L’attrice. Spettacolo in un prologo e 8 quadri, di Giacomo Battiato.

Al centro della rappresentazione c’è Angelica Pavan, una donna fuori dall’ordinario, la cui vita attraversa alcuni dei momenti più significativi della storia italiana, tra il Risorgimento e l’Unità nazionale. Una vicenda che intreccia fatti storici e personaggi realmente esistiti, alternando commedia e tragedia, passioni e dolori, in un continuo gioco tra vita e palcoscenico.

Il secondo appuntamento è in programma venerdì 15 gennaio 2027, quando sul palco del Verdi arriveranno Maria Amelia Monti e Gigio Alberti con Lungs, testo del drammaturgo britannico Duncan Macmillan.

Una coppia si trova davanti a una delle decisioni più importanti della vita: avere o non avere un figlio. Una domanda apparentemente semplice che apre interrogativi sul futuro, sulle difficoltà economiche, sul cambiamento climatico e sulla responsabilità di mettere al mondo una nuova vita.

Attraverso dialoghi serrati, ironia e momenti di commozione, i due interpreti raccontano le contraddizioni e le fragilità delle relazioni contemporanee.

Alessandro Riccio e l’amore ai tempi dei robot

Venerdì 12 febbraio sarà la volta di Alessandro Riccio e Claudia Allodi, protagonisti de La meccanica dell’amore.

La storia ruota intorno a Orlando, un anziano solitario, scorbutico e decisamente poco ordinato, al quale viene imposto di accogliere in casa una donna robot programmata per occuparsi delle pulizie. L’alternativa è il trasferimento in una struttura di ricovero.

L’incontro tra l’uomo, testardo e legato alle proprie abitudini, e la macchina, incapace di adattarsi alle sfumature dei sentimenti umani, dà vita a situazioni esilaranti, ma anche a una riflessione sulla solitudine, sull’affetto e sul bisogno di sentirsi compresi.

Il jazz e la danza chiudono la stagione

La musica sarà protagonista venerdì 5 marzo con Intorno a mezzanotte. Omaggio a Pannonica Rothschild, baronessa del jazz, uno spettacolo scritto, diretto e interpretato da Alessia Innocenti, con la direzione musicale di Nico Gori, al clarinetto e al sax tenore.

La scena è quella di un jazz club immerso nel fumo, apparentemente vuoto, dove una donna ripercorre la propria vita accompagnata da due musicisti. È Pannonica Rothschild, figura straordinaria della storia del jazz, che conduce il pubblico tra incontri, eccessi, generosità e passioni, sulle note della musica che ha segnato la sua esistenza.

La stagione si concluderà giovedì 1° aprile con Sconfinamenti, performance che vedrà incontrarsi il violinista e compositore Rodrigo D’Erasmo e il danzatore Nicola Galli.

Uno spettacolo costruito sull’improvvisazione, nel quale musica e movimento dialogano continuamente, superando i confini tra linguaggi artistici e dando vita a una rappresentazione ogni volta diversa.

Tutti gli spettacoli serali inizieranno alle 21.15.

Riccucci: «Il teatro è un luogo di incontro e crescita culturale»

Il sindaco Paolo Riccucci sottolinea l’importanza di dare continuità alla collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo, dopo i risultati positivi della passata stagione.

«La positiva esperienza della scorsa stagione ci ha confermato il valore di un percorso che vogliamo continuare a sostenere e far crescere – spiega il sindaco – La collaborazione tra il Comune e Fondazione Toscana Spettacolo rappresenta una sinergia preziosa, capace di garantire al teatro Verdi una programmazione di qualità, con proposte artistiche di livello che sanno coinvolgere e richiamare il pubblico».

Particolare attenzione viene riservata anche ai giovani.

«Crediamo fortemente nel valore del teatro come luogo di incontro, partecipazione e crescita culturale: uno spazio fondamentale per la nostra comunità, che non è soltanto sede di spettacolo, ma un presidio culturale da vivere e valorizzare durante tutto l’anno».

Da qui anche l’invito del sindaco ai cittadini a sottoscrivere l’abbonamento, per sostenere la stagione e partecipare agli appuntamenti.

Tre spettacoli dedicati alle scuole

Accanto alla programmazione serale, il Teatro Verdi ospiterà tre appuntamenti mattutini alle 10, pensati per bambini e ragazzi di diverse fasce d’età.

Si comincia mercoledì 20 gennaio con Una storia – Da Hansel e Gretel, di Francesco Cortoni, prodotto da Pilar Ternera, rivolto alla scuola dell’infanzia e al primo ciclo della primaria.

Martedì 23 febbraio sarà la volta di Furioso. La battaglia di Parigi e altri disastri, di Simone Martini, prodotto da Kanterstrasse, destinato agli studenti delle scuole medie.

L’ultimo appuntamento sarà martedì 2 marzo con Un gioco da ragazzi. La straordinaria vita di Roald Dahl, di Annick Emdin, prodotto da Binario Vivo, rivolto agli alunni della scuola primaria.

Per tutti gli spettacoli destinati alle scuole il biglietto costa 3 euro.

Abbonamenti dal 9 novembre: cinque spettacoli a 50 euro

La campagna abbonamenti prenderà il via lunedì 9 novembre, con una formula che permette di assistere a tutti e cinque gli spettacoli della stagione al costo complessivo di 50 euro.

Per chi preferisce acquistare i singoli biglietti, il prezzo intero è di 13 euro, mentre il ridotto costa 11 euro.

Sono previste riduzioni per i possessori della Carta dello spettatore di Fondazione Toscana Spettacolo e per chi possiede la European Disability Card o documentazione equivalente.

Il biglietto a 8 euro è riservato agli studenti universitari in possesso della Carta Studente della Toscana e agli under 30 nell’ambito dell’iniziativa Biglietto Futuro, in collaborazione con Unicoop Firenze.

La biglietteria del Cinema Teatro Verdi è aperta il venerdì e il sabato dalle 20.30 alle 22.30 e la domenica dalle 15 alle 22. È possibile concordare anche appuntamenti telefonici al 389 2530536.

Per informazioni e prenotazioni si può scrivere a sv.cinemaverdi@gmail.com oppure acquistare i biglietti online attraverso LiveTicket, cercando Cinema Teatro Verdi San Vincenzo.

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