Boxe, Paladini conquista l'oro a Firenze: la Fight Gym Grosseto protagonista su due ring | MaremmaOggi Skip to content

Boxe, Paladini conquista l’oro a Firenze: la Fight Gym Grosseto protagonista su due ring

Il giovane pugile grossetano si prende la rivincita contro Mattia Cresti e vince il Torneo Brasca nei 60 kg. Buone prove anche per Deliperi e Vichi, mentre a Viterbo Simiani ottiene un pareggio che lascia l’amaro in bocca alla squadra
I pugili della Fight Gym al Torneo Brasca e, a destra, Lorenzo Simiani dopo il match

GROSSETO. Un fine settimana intenso per la Fight Gym Grosseto, impegnata su due ring, tra Firenze e Viterbo, con quattro giovani pugili che hanno confermato i progressi compiuti negli ultimi mesi. A prendersi la scena è stato soprattutto Leonardo Paladini, capace di conquistare la medaglia d’oro al Torneo Brasca e di togliersi una bella soddisfazione personale contro un avversario che lo aveva già battuto ai Campionati regionali.

Ma il bilancio della società grossetana va oltre il successo di Paladini, perché anche Mattia Deliperi, Gabriele Vichi e Lorenzo Simiani hanno offerto prestazioni giudicate positivamente dai tecnici, nonostante risultati differenti.

Leonardo Paladini conquista l’oro e si prende la rivincita

Sul ring di Firenze, dove venerdì scorso si è disputato il Torneo Brasca, Leonardo Paladini ha conquistato il primo posto nella categoria under 19,60 kg, superando il fiorentino Mattia Cresti.

Una vittoria particolarmente significativa per il pugile della Fight Gym, che proprio contro Cresti era stato eliminato ai Campionati regionali e che questa volta è riuscito a ribaltare il precedente confronto con una prestazione di grande autorità.

L’allievo del maestro Raffaele D’Amico ha preso subito l’iniziativa, anticipando ripetutamente l’avversario con combinazioni precise ed efficaci, senza concedergli la possibilità di imporre il proprio ritmo.

La superiorità di Paladini è emersa anche nelle riprese successive, tanto che l’arbitro ha effettuato un conteggio nella seconda e un altro nella terza ripresa.

Un successo netto, che ha consegnato al giovane grossetano la medaglia d’oro e ha confermato la sua crescita tecnica.

Deliperi e Vichi, due sconfitte ma segnali incoraggianti

A Firenze sono saliti sul ring anche altri due giovani atleti della Fight Gym Grosseto, entrambi nella categoria under 17.

Mattia Deliperi, impegnato nei 50 kg, ha affrontato l’esperto pugile lucchese Gleon Losha, mentre Gabriele Vichi, nella categoria dei 63 kg, si è confrontato con il fiorentino Daniele Ducci.

Per entrambi è arrivata una sconfitta, ma le prestazioni hanno comunque soddisfatto lo staff tecnico della società maremmana.

Il maestro Raffaele D’Amico e il tecnico Epifanio Valdivieso, che hanno seguito i ragazzi all’angolo, hanno sottolineato i miglioramenti mostrati dai due giovani pugili, capaci di affrontare avversari impegnativi e di mettere in pratica il lavoro svolto durante gli allenamenti.

Per la Fight Gym, dunque, il Torneo Brasca si è concluso con un oro e due prove considerate incoraggianti, soprattutto in prospettiva dei prossimi appuntamenti agonistici.

A Viterbo Lorenzo Simiani pareggia, ma il risultato non convince

Il giorno successivo l’attenzione della società grossetana si è spostata a Viterbo, dove è salito sul ring Lorenzo Simiani, pugile under 19 accompagnato all’angolo da Giulio Bovicelli.

Di fronte aveva Moise Haba, atleta laziale proveniente da Anagni, in un incontro che si è concluso con un pareggio.

Un verdetto che ha lasciato qualche rimpianto alla squadra maremmana.

Secondo la valutazione dello staff della Fight Gym, infatti, Simiani avrebbe controllato il combattimento per tutta la sua durata, imponendo la propria azione senza subire colpi significativi dall’avversario.

Per questo il pareggio è stato accolto con disappunto dai tecnici grossetani, convinti che la prestazione del loro atleta meritasse un risultato diverso.

Resta comunque una prova positiva per Simiani, che ha dimostrato sicurezza e capacità di gestione dell’incontro.

La soddisfazione della Fight Gym Grosseto

A seguire entrambe le manifestazioni era presente anche il presidente della Fight Gym Grosseto, Amedeo Raffi, soddisfatto per il comportamento e la qualità delle prestazioni offerte dai quattro pugili.

Il successo di Paladini rappresenta il risultato più importante del fine settimana, ma la società guarda con fiducia anche ai progressi degli altri giovani atleti, che hanno dimostrato impegno, determinazione e generosità sul ring.

Un doppio appuntamento che conferma il lavoro portato avanti dalla palestra grossetana nella formazione dei giovani pugili, con l’obiettivo di accompagnarli in un percorso di crescita tecnica e sportiva.

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