Halit è imbattuto e ora punta al titolo italiano: Grosseto sogna dopo 18 anni | MaremmaOggi Skip to content

Halit è imbattuto e ora punta al titolo italiano: Grosseto sogna dopo 18 anni

Halit Eryilmaz, pugile della Fight Gym Grosseto, è stato nominato sfidante ufficiale per il titolo italiano dei pesi piuma. Sul ring troverà il romano Manolo Bacchini. Per il maestro Raffaele D’Amico è la terza occasione di conquistare la corona tricolore con un suo atleta
Halit Eryilmaz e Moreno Bacchini

GROSSETO. Diciotto anni di attesa, una cintura tricolore da conquistare e un ragazzo di 28 anni che ha costruito la propria carriera sul ring della Fight Gym Grosseto. Halit Eryilmaz è ufficialmente lo sfidante al titolo italiano professionistico dei pesi piuma, una corona che potrebbe tornare in Maremma dopo quasi due decenni.

La nomina è arrivata dalla Federazione Pugilistica Italiana e apre la strada all’incontro che vedrà il pugile grossetano affrontare il romano Manolo Bacchini per il titolo attualmente vacante.

Una sfida importante non soltanto per Eryilmaz, ma anche per il suo allenatore, Raffaele D’Amico, che potrebbe accompagnare per la terza volta un proprio pugile alla conquista di un titolo italiano.

Nove incontri da professionista e nessuna sconfitta

A 28 anni Halit Eryilmaz si presenta all’appuntamento più importante della sua carriera professionistica con un record che racconta la sua crescita: otto vittorie e un pareggio nei nove incontri disputati.

Dall’altra parte del ring ci sarà Manolo Bacchini, romano di 27 anni, che ha all’attivo dieci incontri da professionista, con cinque vittorie, quattro sconfitte e un pareggio.

Numeri che delineano due percorsi differenti, ma che lasciano aperta una sfida nella quale sarà il ring a stabilire chi meriterà la cintura.

Per Eryilmaz la nomina rappresenta anche il superamento di un periodo complicato, segnato da ostacoli organizzativi e dalle rinunce di alcuni avversari, che avevano impedito lo svolgimento della semifinale di accesso al titolo.

Adesso, finalmente, è arrivato il riconoscimento ufficiale della Federazione.

Dalle prime lezioni in palestra alla sfida per il titolo italiano

Di origine turca ma nato in Italia, Halit Eryilmaz è cresciuto sportivamente alla Fight Gym Grosseto, dove ha iniziato a costruire il proprio percorso sotto la guida del maestro Raffaele D’Amico, che lo segue fin dagli esordi.

Un rapporto sportivo consolidato negli anni, attraverso allenamenti, sacrifici e incontri che hanno progressivamente portato il giovane pugile ai vertici della categoria.

Eryilmaz si distingue per le qualità tecniche e per la capacità di portare colpi incisivi, caratteristiche che aveva già messo in mostra durante la carriera dilettantistica.

Prima di passare professionista, infatti, ha conquistato un campionato italiano ed è stato convocato più volte in Nazionale, accumulando esperienza anche nel confronto con pugili di alto livello.

Il suo percorso professionistico è seguito dal procuratore Graziani Loreni.

Il titolo potrebbe assegnarsi a febbraio

La sfida con Manolo Bacchini non ha ancora una data e una sede definitive.

Secondo le disposizioni federali, sarà l’esito dell’asta per l’organizzazione dell’incontro a stabilire chi avrà il diritto di allestire il match valido per il titolo italiano dei pesi piuma.

Al momento, il combattimento è previsto indicativamente per febbraio 2027, ma saranno i prossimi passaggi organizzativi a definire il calendario ufficiale.

Per Eryilmaz si apre dunque una fase decisiva della preparazione, con l’obiettivo di arrivare all’appuntamento nelle migliori condizioni.

Diciotto anni dopo Giovanni Niro, Grosseto sogna un’altra cintura

C’è un filo che lega la nuova sfida di Halit Eryilmaz alla storia recente della boxe grossetana. Ed è quello che passa attraverso la palestra e il lavoro di Raffaele D’Amico.

L’ultimo titolo italiano professionistico portato a Grosseto risale infatti a diciotto anni fa, quando Giovanni Niro, anche lui cresciuto sotto la guida di D’Amico, concluse la propria carriera agonistica da campione in carica.

Da allora la città attende un’altra occasione per tornare a festeggiare una cintura tricolore.

Per il maestro della Fight Gym sarebbe un risultato dal significato particolare: dopo Giovanni Niro e Orlando Fiordigiglio, Eryilmaz potrebbe diventare il terzo atleta da lui allenato a conquistare il titolo italiano professionistico.

Un traguardo che darebbe ulteriore prestigio alla lunga attività della palestra grossetana, da anni impegnata nella formazione di giovani pugili e nella crescita di atleti capaci di affermarsi anche a livello nazionale.

Adesso manca l’ultimo passo, quello più difficile: salire sul ring e vincere.

Halit Eryilmaz ha conquistato il diritto di provarci. E Grosseto può tornare a sognare una cintura tricolore.

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