ORBETELLO. Due giornate di gare, una ventina di concorrenti arrivati da diverse parti d’Italia e soprattutto una manifestazione che, anno dopo anno, è diventata un appuntamento importante nel calendario nazionale. Talamone ha ospitato ancora una volta il Campionato italiano di pesca per atleti con disabilità, organizzato dalla Fipsas di Grosseto insieme a un gruppo di associazioni locali.
Un’edizione particolarmente riuscita, accompagnata anche da condizioni meteo favorevoli, che ha permesso agli atleti di confrontarsi nelle tre specialità previste: canna da riva, surf casting e pesca da natante.
Grande protagonista del fine settimana è stato Fabio Coscia, atleta di Tarquinia della Lenza Orvietana, capace di conquistare due titoli italiani imponendosi sia nella canna da riva sia nella prova da natante, gara regina della manifestazione.
Fabio Coscia conquista due titoli italiani
Coscia ha ottenuto risultati di grande livello in entrambe le prove, confermando anche la qualità del gruppo di atleti della Lenza Orvietana.
Nella gara da natante il secondo posto è andato a Sebastiano Meloni di Capranica, anche lui portacolori della Lenza Orvietana e già vincitore della disciplina negli anni passati. Sul terzo gradino del podio è salito invece Francesco Volse della Lenza Adriatica.
Nella canna da riva, alle spalle di Coscia, si è classificato Paolo Sacchetti dell’Asd Porto Cervo, mentre il terzo posto è stato conquistato da Mariangela Donati dell’Asd Canna da Riva di Civitavecchia.

La società laziale, guidata dal presidente Mauro Campidonico, presente a Talamone durante le gare, ha partecipato al campionato con tre atleti, ottenendo così anche un importante piazzamento sul podio.
Bergamaschi vince nel surf casting
Nella prova di surf casting il titolo italiano è andato invece a Domenico Bergamaschi dell’Aps Etruria, società protagonista negli ultimi anni di una crescita sia sul piano agonistico sia su quello organizzativo.
Bergamaschi ha preceduto Marco Capitoni del Cps San Rocco, secondo classificato, e Giovanni Bottazzi della Ps Salsomaggiore, che ha conquistato il terzo posto.
Ecco i podi delle tre specialità:
Canna da riva
- Fabio Coscia – Lenza Orvietana
- Paolo Sacchetti – Asd Porto Cervo
- Mariangela Donati – Asd Canna da Riva Civitavecchia
Surf casting
- Domenico Bergamaschi – Aps Etruria
- Marco Capitoni – Cps San Rocco
- Giovanni Bottazzi – Ps Salsomaggiore
Canna da natante
- Fabio Coscia – Lenza Orvietana
- Sebastiano Meloni – Lenza Orvietana
- Francesco Volse – Lenza Adriatica
Fondamentale il lavoro dei tutor
Il Campionato italiano di Talamone non è però soltanto una competizione agonistica. Dietro ogni giornata di gara c’è una macchina organizzativa complessa, costruita per permettere agli atleti di affrontare le prove nelle migliori condizioni possibili.
Accanto alla ventina di concorrenti arrivati da diverse regioni italiane erano infatti presenti tutor e assistenti, indispensabili durante tutte le operazioni di gara.
Proprio a loro gli organizzatori hanno voluto rivolgere una menzione speciale: senza il lavoro e la disponibilità dei tutor, la manifestazione non potrebbe essere realizzata.
L’edizione è stata organizzata dalla Fipsas di Grosseto insieme alle associazioni locali, con il patrocinio del Comune di Orbetello e la collaborazione della Guardia Costiera.
Determinante anche il contributo del Circolo Nautico Talamone, presieduto da Riccardo Paolini, che ha messo a disposizione le imbarcazioni necessarie per le competizioni e garantito l’ospitalità.
Una collaborazione ormai collaudata che ha permesso ancora una volta a Talamone di diventare, per un intero fine settimana, la capitale italiana della pesca agonistica per atleti con disabilità.





