GROSSETO. L’attesa è terminata. Le cimose cancellano le tante lavagne estive tracciate con schemi e frecce, la teoria si ripone nel ripostiglio a fermentare, si scostano i veli che coprono e guidano la pratica calcistica. Due mondi che si frequentano, si conoscono, pur abitando ambienti divergenti e a volte capita non gradiscano il dialogo.
Una partenza diversa
Per il Belvedere l’apertura di questa stagione è lontana anni luce da quelle passate. Il club ha progettato una squadra ricalcando fedelmente l’obbiettivo primario di vincere il girone A dell’Eccellenza Toscana annacquandolo con la classica parola “proviamo”, che nel calcio si traduce in ancestrale scaramanzia.
La prima puntata, delle 30 in programma, si svolgerà al centro sportivo Ciarfella De Le Melorie in via della Rimembranza a Ponsacco dove, domenica 13 settembre alle 15, l’attende il Mobilieri.
La squadra da battere
Alle spalle il passaggio agli ottavi di coppa Italia ribaltando lo 0-2 dell’andata con un 5-2 casalingo a spese dello Sporting Cecina. «Un risultato certamente portatore di fiducia e intensità – commenta il tecnico Nicola Giallini – non era assolutamente facile rimediare una situazione molto complicata. La squadra ci è riuscita dimostrando unità e grande compattezza. Vincere è sempre gradito».
Il tabellone della coppa assegna al Belvedere ancora il Mobilieri Ponsacco in trasferta (mercoledì 7 ottobre, gara unica). «È una società importante, organizzata ed esperta – illustra Giannini – un cliente difficile da affrontare specialmente sul campo amico. Noi vogliamo iniziare il percorso con il piede giusto nella consapevolezza di essere nel mirino di tutte le rivali del girone A, siamo la squadra da battere».
La teoria
Mancheranno Blanchard e Colledan. Il primo sconta un turno di squalifica, il secondo la prima di quattro giornate rimediate in coppa Passalacqua.
«Defezioni di spessore – è ancora Giallini – ma la rosa ha le qualità per assorbirle. Non snatureremo la nostra impostazione tattica cercando di imporre i nostri schemi offensivi».
Lo spogliatoio contiene 5 centrocampisti e 8 attaccanti, scelte volute. «Crediamo in questo atteggiamento – spiega il tecnico – lo abbiamo voluto e sviluppato. È chiaro che in campo tutti sono chiamati ad aiutare tutti a partire proprio dalle punte, sono meccanismi da mandare a memoria. L’unica strada da percorrere è il lavoro quotidiano, il sacrifico in partita».
La pratica
Si è vista emergere in coppa e ha soddisfatto, adesso c’è il campionato, due sapori diversi. «I ragazzi sono consapevoli del peso che si portano sulle spalle, essere i favoriti non è facile – conclude Giallini – ognuno di loro si impegnerà con dedizione e capacità per avvallare queste scelte».
Arbitra Antonio Scalisi di Carrara, 1° assistente Francesco Magnelli di Valdarno; 2° assistente Clara De Matteis di Empoli.
Carlotti e Kouassi tornano in campo
A margine due ottime notizie per il club presieduto da Federico Clementini. Dopo 8 mesi dalla rottura del legamento crociato anteriore (gennaio 2026) l’attaccante Matteo Carlotti la prossima settimana tornerà a disposizione dello staff tecnico insieme al trequartista Thomas Zah Kouassi. Due pedine preziose per guardare al futuro con maggiore ottimismo.
Eccellenza Toscana girone A 1ª giornata (ore 15)
Castelnuovo Garfagnana – Fratres Perignano
Fucecchio – Camaiore Calcio
Lampo Meridien – Real Forte Querceta
Mobilieri Ponsacco – Belvedere Calcio
Pietrasanta – Larcianese
San Giuliano – Sporting Cecina
Tuttocuoio – Zenith Prato
Viareggio Calcio – Real Cerretese





