SCANSANO. Ha soltanto 15 anni e da domenica mattina è ricoverata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena. Le sue condizioni restano gravi, la prognosi è ancora riservata.
È a lei che pensa adesso Scansano. A quella ragazzina che nella notte tra sabato 5 e domenica 6 settembre era salita in macchina insieme a due amiche e ad Abdelwahed Haichami, il ventinovenne morto nel terribile incidente avvenuto alle 3.40 sulla Scansanese.
Due giorni dopo lo schianto, il borgo del Morellino resta sospeso tra il dolore per la morte di un ragazzo che tutti conoscevano e la speranza che dalla Rianimazione di Siena possa arrivare una buona notizia.
La quindicenne, che nell’incidente ha riportato un grave trauma cranico, era stata soccorsa e trasferita d’urgenza con l’elisoccorso Pegaso alle Scotte. Da allora è ricoverata in Rianimazione e i medici continuano a seguirne attentamente l’evoluzione clinica.
Le altre due giovanissime che viaggiavano sulla stessa auto, una quindicenne e una diciassettenne, erano state invece trasportate all’ospedale Misericordia di Grosseto. Le loro condizioni non sono gravi.
Una notte di festa finita in tragedia
Erano tutti amici. Sabato sera avevano partecipato alla festa per il diciottesimo compleanno di un’amica comune a Principina a mare. Poi erano ripartiti per tornare verso Scansano.
In un paese piccolo come quello del Morellino, dove le compagnie si intrecciano e ragazzi di età diverse crescono e si frequentano insieme, la loro amicizia era qualcosa di assolutamente normale.
Alle 3.40 di domenica 6 settembre, però, quel viaggio verso casa si è trasformato in tragedia. L’auto guidata da Abdelwahed è uscita dalla carreggiata lungo la Scansanese, ribaltandosi più volte. La corsa della vettura è terminata nel terreno accanto alla strada, davanti a un filare di viti.
L’abitacolo è rimasto pesantemente danneggiato. Per Abdelwahed non c’è stato niente da fare. Le ferite riportate nello schianto erano troppo gravi.
Abdelwahed, il muratore che tutti conoscevano
Da domenica a Scansano il suo nome continua a tornare nei discorsi, nelle piazze e nei luoghi che frequentava. Abdelwahed aveva 29 anni, era originario del Marocco e viveva a Scansano da una decina d’anni. Nel borgo aveva costruito la sua quotidianità, le sue amicizie e il suo lavoro.
Era perfettamente inserito sia nella comunità marocchina presente in paese sia nel resto della comunità scansanese.
Lavorava come operaio edile alla Intonaci Service ed era conosciuto e apprezzato anche professionalmente. Chi aveva lavorato con lui lo ricorda come un ragazzo serio, disponibile e gran lavoratore.
E la sua disponibilità non si fermava al cantiere.
Quando qualcuno aveva bisogno di una mano per uno dei tanti piccoli lavori che capitano in casa, Abdelwahed cercava di rendersi utile. Un favore, un lavoro manuale, qualcosa da sistemare: se poteva farlo, lo faceva.
Quel ragazzo gentile che si era fatto voler bene
È questo il ritratto che emerge dalle tante persone che in queste ore lo stanno ricordando. Un ragazzo solare, tranquillo, educato e generoso che negli anni si era fatto voler bene.
Frequentava spesso il centro storico e la piazza. Tra i suoi punti di ritrovo c’era anche Le Cascine, il locale di via XX Settembre dove era conosciuto perché passava spesso insieme agli amici. A Scansano la sua morte ha colpito profondamente anche per questo.
La sindaca vicina alla famiglia
La sindaca Maria Bice Ginesi ha espresso il cordoglio dell’amministrazione e della comunità e domenica ha fatto visita alla famiglia del giovane.
Abdelwahed viveva a Scansano con il padre, la madre e il fratello. Lascia anche due sorelle che abitano fuori dalla provincia di Grosseto.
La sua salma è ancora a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà decidere se siano necessari ulteriori accertamenti prima di concedere il nullaosta per i funerali.
I carabinieri stanno intanto proseguendo il lavoro per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
Scansano aspetta notizie da Siena
Mentre proseguono gli accertamenti e la famiglia di Abdelwahed aspetta di poter salutare il ventinovenne, il pensiero del paese continua a correre verso Siena.
Verso quella ragazzina di 15 anni che sabato sera era uscita per partecipare a una festa di compleanno e che poche ore dopo è arrivata in elicottero alle Scotte. La giovane è ancora in Rianimazione e la prognosi resta riservata.
Dopo una notte che ha già portato via una giovane vita, Scansano adesso aspetta e spera per lei.



