Questo Grosseto fa impazzire lo Zecchini: Torres travolta, il Grifone vola | MaremmaOggi Skip to content

Questo Grosseto fa impazzire lo Zecchini: Torres travolta, il Grifone vola

Partita maiuscola della squadra di Indiani, che batte 2-0 i sardi con due gol spettacolari di Ampollini e Fabri. I biancorossi, la squadra più giovane della Serie C con 22,2 anni di media, salgono a 7 punti. E per 95 minuti dagli spalti arriva una sola colonna sonora: gli applausi
L’esultanza di Ampollini sotto la curva nord (foto di Aldo Giuliani)

GROSSETO. Cinque minuti di recupero. Cinque minuti nei quali allo Zecchini ormai nessuno ha più paura che possa succedere qualcosa. Perché il Grosseto questa partita l’ha presa, l’ha dominata, l’ha fatta sua. E dagli spalti continua ad arrivare quella che è stata la colonna sonora di tutto il pomeriggio: gli applausi.

Poi arriva il triplice fischio. Grosseto-Torres 2-0

(foto di Aldo Giuliani) 

Ma il risultato, stavolta, racconta soltanto una parte di quello che è successo allo Zecchini. Perché il Grifone di Paolo Indiani gioca una partita magistrale, forse la più bella di questo inizio di stagione. Corre, pressa, costruisce, difende e attacca con tutti. Mette in difficoltà una Torres più esperta, che con il passare dei minuti sembra accusare anche fisicamente il ritmo imposto dai biancorossi.

E soprattutto dà un’altra dimostrazione di cosa voglia dire il calcio di Indiani. Tutti difendono e tutti attaccano.

La fotografia perfetta arriva al 39′: Federico Ampollini, uno che di mestiere dovrebbe soprattutto impedire agli altri di segnare, si trova nell’area della Torres e inventa una girata che manda in delirio lo Zecchini. Dalla difesa al gol. È il calcio totale di Indiani.

Prima del calcio, il ricordo di Franco Giannini

Ma il pomeriggio dello Zecchini comincia con un momento che con il risultato non ha niente a che fare.

Sugli spalti viene esposto uno striscione per ricordare Franco Giannini, storico tifoso biancorosso scomparso sabato 5 settembre.

Il “Gianna”, come lo conoscevano tutti, era uno di quelli per i quali il Grosseto non aveva categoria e non aveva distanza. Seguiva il Grifone anche in trasferta ed era legato agli Eagles e al gruppo Over 33. La sua scomparsa aveva colpito profondamente la tifoseria e la società biancorossa.

Poi comincia la partita. E il Grosseto comincia subito a giocare.

Il Grifone prende in mano lo Zecchini

Indiani manda in campo Marcu; Sabattini, Damiani, Gori, Fiorini, Ampollini, Brenna, Andreoli, Mannelli, Fabri e Pitti.

Il primo segnale arriva dopo appena quattro minuti: Fabri cerca il tiro a giro, Zaccagno si distende e blocca. La Torres prova a rispondere al 12′ con Antonelli, che di testa manda fuori, ma sono i biancorossi a dare la sensazione di poter accelerare quando vogliono.

Al 22′ Gori prova addirittura da posizione quasi impossibile, trovando una deviazione in angolo.

Poi sale in cattedra Fabri. Al 31′ prende nuovamente la mira con il destro a giro e questa volta Zaccagno deve intervenire per mandare il pallone in corner. Un minuto dopo ci prova Sabattini dalla distanza.

Al 34′ è Pitti a infilarsi nell’area sarda: conclusione e ancora Zaccagno a tenere in piedi la Torres.

Sono cinque minuti che cambiano definitivamente l’inerzia della partita.

Il Grosseto sente che può colpire e colpisce.

Ampollini, dalla difesa al gol: è il calcio totale di Indiani

Minuto 39. Fiorini mette il pallone in mezzo. Ampollini arriva e si inventa una girata straordinaria.

Zaccagno non può farci niente: uno a zero.

È il primo gol di Ampollini in questa stagione e il quarto con la maglia del Grosseto. Ma c’è qualcosa di più dentro quella rete.

C’è l’idea di calcio sulla quale Indiani sta costruendo questo Grosseto. Non una squadra divisa in reparti che aspettano ciascuno il proprio turno, ma undici giocatori chiamati a partecipare alle due fasi.

Quando c’è da difendere, difendono tutti, quando c’è da andare avanti, vanno tutti.

E così un difensore può ritrovarsi nell’area avversaria a chiudere con una girata da attaccante un’azione costruita sulla fascia.

Ampollini, dalla difesa al gol. Calcio totale.

Prima dell’intervallo Mannelli cerca anche il raddoppio dalla distanza, ma Zaccagno para in due tempi. Dopo quattro minuti di recupero si va negli spogliatoi sull’1-0. La cronologia della gara conferma una prima frazione nella quale il Grosseto crea ripetutamente pericoli, soprattutto fra il 31′ e il vantaggio del 39′.

La Torres prova a reagire, ma il Grosseto non arretra

La Torres rientra in campo con un cambio: Bunino prende il posto di Giorico. Al 48′ arriva uno dei pochi veri brividi per Marcu: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Scotto colpisce di testa e manda fuori di pochissimo. Potrebbe essere il momento nel quale il Grosseto si abbassa.

Non succede.

La squadra di Indiani continua a giocare. Pitti ci prova al 53′, trovando una deviazione in angolo. Tre minuti dopo Fabri cerca ancora il suo tiro a giro e il pallone esce. È quasi una prova generale.

Perché cinque minuti più tardi succede qualcosa di bellissimo.

Fabri si inventa un gol da applausi

Minuto 61. Fabri riceve il pallone e davanti ha la difesa della Torres. Non cerca una soluzione semplice.

Se ne libera, si costruisce lo spazio per calciare e poi lascia partire un destro a giro meraviglioso. Il pallone prende la traiettoria che vuole lui, gira lontano dalla portata di Zaccagno e finisce dove il portiere sardo non può arrivare.

Due a zero, un gol superlativo, di quelli che per un istante fanno alzare tutto lo stadio prima ancora che la palla abbia toccato la rete.

Fabri lo aveva cercato almeno tre volte durante la partita. Al 61′ trova finalmente la traiettoria perfetta.

E lo Zecchini esplode.

La Torres va in difficoltà

A quel punto la differenza si vede e non soltanto nel punteggio.

La Torres appare in difficoltà anche dal punto di vista fisico, mentre il Grosseto continua ad avere corsa e lucidità.

Greco prova a cambiare tutto: al 66′ manda dentro Lunghi, Masala e Kebbeh al posto di Scotto, Corsinelli e Di Stefano. Indiani risponde togliendo Fabri, che esce dopo una partita enorme, e inserendo Gaddini

E proprio Gaddini dimostra immediatamente che il Grosseto non ha alcuna intenzione di limitarsi a difendere il risultato.

Al 72′ entra nell’area della Torres e conclude: Zaccagno salva con i piedi e impedisce il 3-0. Al 78′ Gaddini ci prova ancora.

Non è una squadra che aspetta il novantesimo. È una squadra che continua a cercare campo.

Ventidue anni e due mesi di media, ma giocano da grandi

Ed è forse questo il dato che rende ancora più pesante la vittoria. Il Grosseto ha 22,2 anni di età media. Il dato è stato comunicato dallo stesso club: è la formazione più giovane tra le 57 squadre della Serie C.

Una squadra piena di ragazzi. 

Eppure contro la Torres, formazione abituata alla categoria, questi ragazzi giocano con una maturità che l’anagrafe non racconta.

Sanno quando accelerare. Sanno pressare. Sanno occupare gli spazi. E quando la Torres prova ad alzare il baricentro, non smettono di cercare la porta.

Indiani cambia Sabattini e Mannelli con Fiorani e Montini al 75′, poi all’85’ concede spazio a Mastroianni e Della Mora per Gori e Fiorini. Ma l’identità della squadra non cambia.

Cinque minuti di applausi

Arriva il novantesimo. L’arbitro concede cinque minuti di recupero. La Torres non riesce a riaprire niente. Il Grosseto controlla, corre ancora, chiude gli spazi.

E intorno c’è lo Zecchini. Millequattrocento spettatori e un pomeriggio nel quale gli applausi hanno accompagnato praticamente ogni fase della partita. Al 95′ finisce, Grosseto 2, Torres 0.

Ampollini e Fabri ma soprattutto un Grosseto straordinario.

Dopo il pareggio all’esordio contro lo Spezia e la vittoria sul campo dell’Ostiamare, il Grifone mette insieme altri tre punti e sale a quota 7 dopo tre giornate, restando imbattuto.

Sette punti conquistati giocando, sette punti conquistati con la squadra più giovane della categoria.

È soltanto settembre e Indiani, giustamente, continuerà a chiedere di tenere i piedi per terra.

Ma una cosa, dopo questo pomeriggio, si può già scrivere.

Questo Grosseto è tremendamente bello da vedere.

Il tabellino di Grosseto-Torres

   
Grosseto Marcu, Sabattini (75′ Fiorani), Damiani, Gori (85′ Mastroianni), Fiorini (85′ Della Mora), Ampollini, Brenna, Andreoli, Mannelli (75′ Montini), Fabri (66′ Gaddini), Pitti
Torres Zaccagno, Berto, Brentan, Giorico (46′ Bunino), Nunziatini, Di Stefano (66′ Kebbeh), Scotto (66′ Lunghi), Liviero, Pennington (81′ Sanat), Corsinelli (66′ Masala), Antonelli
Allenatori Paolo Indiani (Grosseto), Alfonso Greco (Torres)
Marcatori 39′ Ampollini, 61′ Fabri
Arbitro Mansour Faye di Brescia
Ammoniti Mannelli, Di Stefano, Andreoli, Damiani
Angoli 6-5
Spettatori 1.400
Recupero 4′ pt, 5′ st

 

Serie C girone B, i risultati della 3ª giornata

Questa è la situazione aggiornata al termine di Grosseto-Torres

Partita Risultato
Campobasso-Gubbio 2-4
Guidonia Montecelio-Pianese 1-0
Latina-Forlì 2-0
Vis Pesaro-Ostiamare 1-2
Grosseto-Torres 2-0
Sambenedettese-Spezia 1-1
Livorno-Atalanta U23 da giocare
Pescara-Ravenna da giocare
Reggiana-Vado da giocare
Perugia-Pineto da giocare

 

Classifica provvisoria

Con i risultati conclusi fino a questo momento, il Grosseto sale a 7 punti. La classifica resta necessariamente provvisoria perché non tutte le squadre hanno disputato la terza giornata.

Pos. Squadra Punti
1 Grosseto 7
2 Guidonia Montecelio 6
3 Spezia 5
4 Forlì 4
5 Ravenna 4*
6 Vado 4*
7 Perugia 4*
8 Reggiana 4*
9 Livorno 4*
10 Latina 4
11 Gubbio 3
12 Ostiamare 3
13 Campobasso 3
14 Torres 3
15 Pescara 3*
16 Atalanta U23 3*
17 Pineto 2*
18 Sambenedettese 2
19 Vis Pesaro 1
20 Pianese 1

* Una partita in meno al momento dell’aggiornamento.

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