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Un dono da 7mila euro per i neonati: l’ittero si scopre senza prelievo

Il nuovo bilirubinometro arriva alla Pediatria del Misericordia grazie alla solidarietà maremmana: bastano pochi secondi per lo screening e i piccoli evitano il prelievo dal tallone
Il nuovo bilirubinometro e un momento della donazione
Il nuovo bilirubinometro e un momento della donazione

GROSSETO. Uno strumento da circa 7mila euro per individuare rapidamente l’ittero nei neonati senza ricorrere al prelievo di sangue dal tallone. È il bilirubinometro transcutaneo donato al reparto di Pediatria e Neonatologia dell’ospedale Misericordia di Grosseto grazie alla Lux Events di Klaudjo Viska e all’associazione Finanzia & Friends Team.

La donazione è il risultato di una serie di iniziative organizzate sul territorio: i tornei di calcio disputati allo stadio Carlo Zecchini per il “Trofeo di Natale”, nel dicembre 2025, e “Stop alla Mafia 2026”, organizzato lo scorso maggio, oltre al raduno di auto e mezzi storici “Visit Maremma 2026” del 30 maggio.

Uno screening senza prelievo di sangue

Il nuovo bilirubinometro permetterà ai sanitari di identificare i bambini a rischio sin dall’età gestazionale di 24 settimane, effettuando lo screening in pochi secondi e senza sottoporre i piccoli al prelievo dal tallone.

Lo strumento è inoltre collegato direttamente al sistema informatico dell’ospedale: i risultati vengono trasferiti immediatamente nella cartella clinica informatizzata del neonato, eliminando così l’attesa degli esami di laboratorio.

«Grazie a uno screening efficace possiamo ridurre il numero di neonati riammessi in ospedale e accorciare i tempi di degenzadice Susanna Falorni, direttrice della Pediatria e Neonatologia del Misericordia – La possibilità di ottenere risultati affidabili in pochi secondi migliora tutto il processo attraverso uno strumento che non comporta prelievi ematici, risultando meno stressante, veloce e semplice».

Dallo sport alla solidarietà

Ai tornei di calcio che hanno contribuito alla raccolta hanno partecipato Lions Grosseto Host, polizia municipale e Nazionale italiana sacerdoti di Moreno Buccianti, con il supporto finanziario e logistico dei sindacati Sap della polizia di Stato e Sim dei carabinieri. Le iniziative hanno avuto il patrocinio del Comune e della Provincia di Grosseto.

Alla raccolta ha contribuito anche “Visit Maremma 2026”, organizzato con la collaborazione delle associazioni grossetane Amas del generale Filippo Amore e Clamos di Raffaele Calamassi.

«Contribuire concretamente a migliorare la qualità dell’assistenza dei piccoli e delle loro famiglie ci riempie di orgoglio – dice Domenico Mazzone, presidente di Finanzia & Friends Team – È fondamentale dare un segnale di vicinanza al territorio, affiancando l’impegno quotidiano dei professionisti sanitari che garantiscono servizi essenziali».

Mazzone ringrazia infine quanti hanno contribuito all’organizzazione delle iniziative: il vicepresidente Andrea Coscarelli, il tesoriere Claudio Ramazzotti, i direttori generale e sportivo Stefano Menato e Umberto Schiattarella e i collaboratori Fabio Lupi, Arcangelo Audi, Giuseppe Gemma e Silvio Ciavatta.

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