SANTA FIORA. Da Martina Colombari a Sergio Cammariere, passando per Pacifico, Paolo Nani, Antonella Attili e Marina Massironi. Il Teatro Camilleri di Santa Fiora alza il sipario sulla stagione 2026/2027 e lo fa con un cartellone che mette insieme prosa, musica, comicità, grandi interpreti e compagnie del territorio.
È stata aperta la campagna abbonamenti della nuova stagione teatrale, promossa dal Comune di Santa Fiora e dalla Fondazione Santa Fiora Cultura. Un appuntamento che, alla fine di agosto, è ormai diventato una tradizione e che quest’anno porta sul Monte Amiata otto spettacoli.
A presentare il programma sono stati il direttore artistico del Teatro Camilleri, Roberto Nicorelli, e l’assessora alla Cultura del Comune di Santa Fiora, Serena Balducci.
Per gli abbonati della passata stagione è previsto il diritto di prelazione sul proprio posto fino a sabato 26 settembre.
Martina Colombari apre la stagione
Il sipario si alzerà a dicembre con Martina Colombari, protagonista di Venerdì 13, testo di Jean-Pierre Martinez diretto da Roberto Ciufoli.

In scena insieme a lei ci saranno Gianmarco Crò e Federico Maria Isaia, per una commedia costruita intorno a situazioni imprevedibili ed equivoci, in un continuo gioco tra i personaggi.
Spazio poi anche al teatro grossetano con La Barcaccia, che porterà al Camilleri Rumori fuori scena, la celebre commedia di Michael Frayn diventata negli anni uno dei grandi classici del teatro brillante contemporaneo.
La regia è di Eduardo Vozzi. Sul palco Cristina Mazzi, Riccardo Pieri, Katia Fini, Andrea Strati, Chiara Faenzi, Carlo Urbano, Ciro Sbrulli, Laura Ormezzano e Cesare Nigrelli.
Pacifico racconta le canzoni e gli incontri di una carriera
Il nuovo anno si aprirà con uno degli appuntamenti più attesi della stagione.
Al Camilleri arriverà Pacifico con Collezioni, accompagnato al pianoforte da Carlo Gaudiello.

Cantautore e autore tra i più apprezzati della musica italiana, Pacifico ha scritto nel corso della sua carriera per alcuni dei nomi più importanti della scena nazionale, tra cui Adriano Celentano, Gianna Nannini e Francesco Gabbani.
A Santa Fiora porterà uno spettacolo nel quale musica e racconto si intrecciano: le canzoni diventano il punto di partenza per ripercorrerne la genesi, gli incontri e le storie che hanno accompagnato la loro nascita.
La compagnia Confine Zero proseguirà invece il percorso di rilettura dei grandi classici intrapreso negli ultimi anni, portando sul palcoscenico Rane di Aristofane in una versione contemporanea.
L’adattamento è di Francesco Tozzi, in scena insieme ad Antonio Bandiera, Giorgia Lunghi, Caterina Rossi e Giorgio Coppone, con la regia di Guido Targetti.
Paolo Nani e uno spettacolo che gira il mondo da trent’anni
A febbraio arriverà Paolo Nani con La lettera, spettacolo diretto da Nullo Facchini che da trent’anni attraversa i palcoscenici internazionali collezionando repliche e riconoscimenti.

Il meccanismo è tanto semplice quanto teatralmente complesso: Nani ripropone una stessa situazione attraverso modalità espressive continuamente differenti, trasformandola ogni volta e costruendo un gioco comico capace di superare anche le barriere linguistiche.
Uno spettacolo diventato negli anni uno dei titoli più conosciuti del suo repertorio.
Antonella Attili sceglie Santa Fiora per il debutto assoluto
Sempre a febbraio il Teatro Camilleri ospiterà uno degli appuntamenti più particolari dell’intero cartellone.
Antonella Attili, attrice conosciuta dal grande pubblico per il cinema, il teatro e le numerose interpretazioni televisive, porterà per la prima volta sul palcoscenico un testo scritto da lei: Niente di tutto questo è reale.

E sarà proprio Santa Fiora a ospitarne il debutto assoluto.
Una prima che trasforma il piccolo teatro amiatino nel luogo scelto per la nascita di un nuovo spettacolo e che rappresenta uno dei gioielli della stagione 2026/2027.
Marina Massironi rilegge Otello
A marzo toccherà a Marina Massironi, protagonista di Ma che razza di Otello?, scritto da Lia Celi con le musiche per arpa di Monica Micheli.

Shakespeare e Verdi diventano il terreno sul quale l’attrice costruisce una rilettura personale e ironica di Otello, giocando con la tragedia shakespeariana e con il melodramma senza rinunciare alla sensibilità musicale dello spettacolo.
Un modo differente di entrare dentro una delle storie più conosciute della cultura occidentale, guardandola da una prospettiva contemporanea.
Il gran finale con Sergio Cammariere
La chiusura della stagione sarà affidata alla musica di Sergio Cammariere.
Il cantautore e pianista crotonese arriverà a Santa Fiora con Piano solo, spettacolo-concerto nel quale sarà accompagnato da Giovanna Famulari al violoncello e Daniele Tittarelli al sax.

Cammariere ripercorrerà i grandi successi della propria carriera in una dimensione intima e raccolta, particolarmente adatta agli spazi e all’atmosfera del Teatro Camilleri.
Sarà l’ultimo viaggio di una stagione cominciata con Martina Colombari e attraversata da teatro, canzone d’autore, classici, comicità e sperimentazione.
Otto appuntamenti con i quali Santa Fiora torna a scommettere sul suo teatro, portando sul Monte Amiata alcuni protagonisti della scena italiana e regalando al pubblico anche una prima assoluta.





