Scarlino ha 3.665 abitanti, dal Comune partono 518 avvisi Imu | MaremmaOggi Skip to content

Scarlino ha 3.665 abitanti, dal Comune partono 518 avvisi Imu

Gli accertamenti riguardano l’anno d’imposta 2023 e valgono complessivamente 527mila euro tra imposta, sanzioni, interessi e notifiche. La cifra potrà cambiare dopo rettifiche, annullamenti e rateizzazioni
La veduta di Scarlino
Scarlino

SCARLINO. Sono 518 gli avvisi di accertamento IMU emessi dal Comune di Scarlino per l’anno d’imposta 2023, per un importo complessivo di 527 mila euro. È quanto emerge da una determinazione del dirigente del settore tributi, con la quale l’amministrazione comunale ha accertato in bilancio le somme derivanti dall’attività di recupero dell’evasione.

Il dato assume particolare rilievo se rapportato alle dimensioni del territorio: Scarlino conta infatti 3.665 abitanti

Oltre 527mila euro tra imposta, sanzioni e interessi

Nel dettaglio, l’importo complessivo di 527 mila euro comprende 383 mila euro di imposta, 115 mila euro di sanzioni, 25 mila euro di interessi e 4 mila euro di spese di notifica.

La somma è stata iscritta dal Comune al capitolo di bilancio dedicato all’«Imposta municipale sugli immobili (IMU) – recupero evasione», con esigibilità prevista entro l’esercizio finanziario 2026.

L’attività affidata a Municipia

L’attività di gestione e accertamento dell’IMU è stata affidata dal Comune a Municipia Spa, società con sede a Trento, nell’ambito del servizio che comprende la gestione ordinaria dell’imposta, la fase di accertamento e la generazione dei ruoli coattivi.

Il servizio è stato affidato per il periodo compreso tra il 15 settembre 2025 e il 14 settembre 2029. E il resoconto della società  ha così evidenziato 518 avvisi relativi all’anno d’imposta 2023.

La cifra potrebbe cambiare

I 527 euro euro rappresentano al momento l’importo complessivamente accertato dal Comune, ma la somma non è necessariamente definitiva. La stessa determina precisa infatti che l’importo potrà essere modificato in seguito a eventuali annullamenti, rettifiche o rateizzazioni degli avvisi. L’amministrazione dovrà quindi fare i conti con gli eventuali sviluppi delle singole posizioni e con le somme che saranno effettivamente riscosse.

Gli avvisi entro il 2028

Per quanto riguarda i termini, la determina ricorda che gli avvisi di accertamento relativi all’IMU 2023 devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre 2028, come previsto dalla normativa.

 

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