Un amore senza tempo naviga all’Argentario. La storia dello yatch Pacha III | MaremmaOggi Skip to content

Un amore senza tempo naviga all’Argentario. La storia dello yatch Pacha III

Il panfilo che Stefano Casiraghi regalò a Carolina di Monaco porta i nomi dei loro tre figli. È arrivato davanti a Porto Santo Stefano
Lo yatch Pacha III
Lo yatch Pacha III

PORTO SANTO STEFANO. Un panfilo con 90 anni di storia e un legame indissolubile con la famiglia principesca di Monaco è arrivato davanti all’Argentario. Venerdì 21 agosto Pacha III ha fatto tappa nelle acque davanti ad Artemare Club, a Porto Santo Stefano.

A raccontarne la storia è il comandante Daniele Busetto, attraverso i dati dell’Archivio storico Yachting di Artemare Club. Lungo 36 metri, Pacha III è un panfilo a motore d’epoca costruito dai cantieri Camper & Nicholsons di Gosport e varato nell’agosto del 1936.

Dai primi proprietari alla famiglia di Monaco

Commissionato da Walter Crooke con il nome di Arlette II, passò successivamente a Richard R. Dutton-Forshaw, distributore di Rolls-Royce e Bentley, che lo ribattezzò Cardigrae V. Negli anni Cinquanta fu acquistato da Louis Renault, diventando Briseis, mentre nel 1967 arrivò nelle mani del pittore Bernard Buffet, che lo ormeggiò a Saint-Tropez.

Qualche anno più tardi entrò nella storia della famiglia monegasca. Stefano Casiraghi lo regalò a Carolina di Monaco e i due lo restaurarono. Il nome Pacha III nasce dalle iniziali dei loro tre figli: Pierre, Andrea e Charlotte.

Il panfilo divenne così uno dei simboli della loro storia d’amore, interrotta tragicamente il 3 ottobre 1990, quando Casiraghi morì in un incidente durante i campionati del mondo offshore a Monte Carlo.

Oggi, a novant’anni dal varo, Pacha III continua a navigare nel Mediterraneo e la sua ultima rotta lo ha portato proprio davanti a Porto Santo Stefano, regalando agli appassionati dell’Argentario la vista di un autentico pezzo di storia della nautica.

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati

Le vele di Randa e Porchetta nel mare di Talamone

Vele in mare e porchetta a terra: in cento fanno festa nella baia di Talamone

Oltre 20 imbarcazioni e più di 100 partecipanti hanno animato la baia di Talamone per Randa e Porchetta 2026, il tradizionale appuntamento di Ferragosto del Circolo della Vela. Equipaggi di tutte le età, con il partecipante più giovane di appena 6 anni, hanno condiviso una passeggiata in mare senza agonismo. Poi la festa è proseguita a terra tra porchetta, musica e convivialità

Leggi di più