PORTO SANTO STEFANO. Il Rione Valle si aggiudica l’83ª edizione del Palio Marinaro dell’Argentario. Un Palio senza storia, dominato dall’inizio alla fine dai biancocelesti, capaci di prendere subito il comando della gara e di non lasciarlo più.
Il Valle è partito fortissimo, mettendo immediatamente una distanza importante tra il proprio guzzo e quelli degli altri equipaggi. Una prova di forza impressionante, davanti alla quale gli avversari non sono riusciti a trovare una risposta.
Remata dopo remata, il vantaggio è cresciuto fino a trasformare quello che alla vigilia era annunciato come un Palio dalle mille motivazioni in un autentico monologo biancoceleste.
E pensare che questa edizione arrivava dopo un anno segnato dalle polemiche, dalla vittoria del 2025 inizialmente conquistata dal Valle e successivamente revocata, con il titolo assegnato alla Fortezza. Una ferita che aveva reso l’appuntamento di quest’anno ancora più atteso.
Ma la gara non ha lasciato spazio alle interpretazioni: il Valle è stato semplicemente superiore. Ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime vogate e non ha mai dato la sensazione di poter perdere il controllo della sfida.
E qualcuno, dal Valle, ha commentato: «Non è stata una rivincita, è stata una conferma».
La Fortezza seconda, poi la sorpresa Croce e la delusione Pilarella
Al secondo posto, con un netto distacco, si è piazzata la Fortezza. Il rione, che inseguiva anche il sogno della Coppa d’Oro dopo i successi consecutivi, è stato costretto ad arrendersi davanti a un equipaggio apparso fin dall’inizio imprendibile.
La sorpresa è arrivata invece dal Rione Croce, capace di conquistare un ottimo terzo posto al termine di una gara sicuramente al di sopra delle aspettative.
La delusione della giornata è stata invece la Pilarella. Una prova storta per i biancorossoblù, che certamente in pochi si aspettavano di vedere così lontani, in ultima posizione.
Croce e Pilarella, così come gli altri due equipaggi, hanno comunque onorato fino in fondo un Palio particolare, arrivato al termine di un anno difficile, carico di polemiche e scorie che Porto Santo Stefano avrebbe voluto lasciarsi definitivamente alle spalle.
Il Palio raccontato da immagini e voci
A scandire le emozioni della manifestazione sono state anche le immagini della diretta di TV38, tornata a occupare il posto che le spetta nel racconto del Palio, con una produzione televisiva capace di valorizzare uno degli appuntamenti più importanti dell’estate dell’Argentario.
Accanto alle immagini televisive, anche il lavoro in contemporanea di Life Box Streaming, con il racconto affidato ad Alessandro Roncolini e Paolo Mastracca.
Una coppia che ha accompagnato tutta la gara con enfasi, emozione e competenza, portando il pubblico dentro ogni momento della sfida e dando voce alle sensazioni che arrivavano dallo specchio d’acqua davanti a Porto Santo Stefano.
Il Palio del riscatto
Ma soprattutto, questo è stato il Palio del riscatto. La risposta più forte possibile, perché arrivata sul mare, nello specchio delle acque di Turchese.
Se alla vigilia c’erano domande, dubbi e vecchie ferite ancora da cancellare, il Valle ha scelto il modo più netto per rispondere: dominante, autorevole, inavvicinabile.
In una parola: ingiocabile.
L’83° Palio Marinaro dell’Argentario si tinge così di biancoceleste. E questa volta non c’è stato bisogno di aspettare verdetti, ricorsi o decisioni.
A parlare è stato il mare. E sul mare, oggi, ha parlato soltanto il Valle.

L’equipaggio vincente: Valle
Timoniere: Alessio Bausani
Vogatori: Rocco Terramoccia, GianMarco Russo, Lorenzo Benedetti, Alessandro Galatolo
Capitano: Gianluca Landini
Presidente: Gianfranco Capitani
Guzzo: Maestrale
Fortezza
Timoniere: Angelo Orsini
Vogatori: Gabriele Rosi, Riccardo Rosi, Lorenzo Perillo, Tommaso Picchianti
Capitano: Flavio Vongher
Presidente: Gianni Manuguerra
Guzzo: Scirocco
Croce
Timoniere: Giacomo Sclano
Vogatori: Giacomo Rosi, Leonardo Cerulli, Michele Rosi, Alex Ciarcia
Capitano: Samuel Cedroni
Presidente: Rosa Russo
Guzzo: Grecale
Pilarella
Timoniere: Leonardo Perillo
Vogatori: Giulio Bausani, Dino Pari, Salvatore Castello, Jesan Accolla
Capitano: Franco Loffredo
Presidente: Arianna Costanzo
Guzzo: Libeccio



