GROSSETO. Nel momento più doloroso, quello della malattia e della perdita di una persona cara, hanno trovato umanità, delicatezza e professionalità. È per questo che Luciana Leprai e Doriano Orlandini, dopo la scomparsa della loro amata Anna Soddu, hanno deciso di ringraziare pubblicamente tutto il personale dell’Hospice, le cure palliative dell’ospedale Misericordia di Grosseto, che ha accompagnato Anna e la sua famiglia durante gli ultimi momenti.
«In un momento dominato dalla sofferenza e dalla fragilità, queste persone straordinarie non si sono limitate a offrire un’assistenza medica ineccepibile, ma hanno donato ad Anna dedizione, delicatezza e un rispetto commoventi», raccontano.
«Un luogo di luce, umanità e dignità»
Il ringraziamento è rivolto a tutta l’équipe medica, infermieristica e assistenziale del reparto. Un sostegno che, raccontano i familiari, non è stato rivolto soltanto ad Anna, ma anche alle persone che le sono rimaste accanto.
«Nel buio della malattia, l’Hospice di Grosseto si è rivelato un luogo di luce, umanità e dignità – dicono Leprai e Orlandini – Il personale ha saputo sostenere non solo Anna fino al suo ultimo istante, ma anche tutti noi familiari, accogliendoci, ascoltandoci e non facendoci mai sentire soli».
Da qui la volontà di rendere pubblico il loro grazie e raccontare anche un volto della sanità che, spesso, rimane lontano dalle cronache.
«Spesso vengono raccontate le difficoltà della sanità, ma riteniamo fondamentale far sapere ai cittadini che nel nostro territorio esiste un’eccellenza di umanità e professionalità come questo reparto – sottolineano Luciana e Doriano – Donne e uomini che trasformano il proprio lavoro quotidiano in una vera e propria missione d’amore».
Infine, poche parole che racchiudono il senso del loro messaggio: «A tutto il personale dell’Hospice va la nostra eterna riconoscenza».





