Nonno, madre e figlia: tre generazioni raccontano la loro arte a Follonica | MaremmaOggi Skip to content

Nonno, madre e figlia: tre generazioni raccontano la loro arte a Follonica

Dal 14 al 20 agosto a Follonica le opere di P. Antonio Tammaro, Tamara Tammaro e Antonella Maria Giordano. L’inaugurazione venerdì alle 20.30 con cocktail di benvenuto e reading poetico
Una delle opere in mostra

FOLLONICA. Tre generazioni, tre modi diversi di guardare il mondo e raccontarlo attraverso l’arte. Ma soprattutto un unico filo che attraversa il tempo, lega una famiglia e trasforma la memoria in qualcosa di nuovo.

Dopo l’appuntamento di Grosseto, “Tre generazioni a confronto” arriva a Follonica. Dal 14 al 20 agosto, le sale del Casello idraulico di via Roma 43 ospitano una mostra che mette insieme arte, legami familiari, ricordi e futuro.

L’esposizione, realizzata in collaborazione con l’associazione culturale TAT e con il sostegno del Comune di Follonica, della sezione grossetana di Aics e di Avis Provinciale, sarà visitabile tutte le sere dalle 20.30 a mezzanotte.

Nonno, madre e figlia: l’arte attraversa tre generazioni

Protagonisti sono P. Antonio Tammaro, Tamara Tammaro e Antonella Maria Giordano: nonno, madre e figlia.

Tre artisti appartenenti alla stessa famiglia, accomunati dalla passione per l’arte ma capaci di sviluppare nel tempo linguaggi, tecniche e sensibilità differenti.

Ed è proprio questo confronto a rappresentare il cuore dell’esposizione. Le opere non sono semplicemente accostate l’una all’altra, ma costruiscono un dialogo nel quale è possibile riconoscere ciò che viene tramandato e, allo stesso tempo, ciò che cambia.

La tradizione diventa così il punto di partenza per sperimentare e innovare. Il passato non viene custodito come qualcosa di immobile, ma consegnato alle generazioni successive perché possa assumere forme nuove.

L’inaugurazione con poesia e cocktail di benvenuto

Il primo appuntamento è fissato per venerdì 14 agosto alle 20.30, quando al Casello idraulico si terrà il vernissage.

La serata prevede l’inaugurazione della mostra, un cocktail di benvenuto e un reading poetico affidato a Enrico Faenzi e Marisa Andreini, alias Meca & Cecco. A coordinare l’appuntamento sarà Carlo Sestini.

Immagini e parole si incontreranno quindi già dalla prima sera, trasformando l’inaugurazione in un momento nel quale diverse forme espressive potranno contaminarsi.

Quando l’arte diventa memoria di famiglia

“Tre generazioni a confronto” nasce soprattutto da una domanda: che cosa accade a una passione quando attraversa il tempo e passa dalle mani di un nonno a quelle di una madre e poi di una figlia?

La risposta è nelle opere esposte.

Cambia lo sguardo, cambiano le tecniche, cambiano inevitabilmente le esperienze personali e il mondo nel quale ogni artista si trova a vivere. Ma qualcosa rimane e continua a riaffiorare.

Il percorso costruito al Casello idraulico diventa così anche un racconto sulla trasmissione della creatività, sui legami familiari e sulla possibilità di raccogliere un’eredità senza rinunciare alla propria identità.

Un confronto artistico, dunque, ma anche profondamente umano.

Una mostra legata al territorio

Attorno all’iniziativa si è creata inoltre una rete di collaborazioni che coinvolge il territorio. Accanto agli enti e alle associazioni che sostengono l’evento ci sono anche Azienda Pepe Nero, Dental Competence e Avis Provinciale Grosseto.

Una partecipazione che sottolinea il rapporto tra cultura, realtà economiche e mondo sociale e associativo.

Dal 14 al 20 agosto, quindi, il Casello idraulico diventerà il luogo nel quale tre generazioni della stessa famiglia racconteranno, attraverso l’arte, ciò che hanno ricevuto, ciò che hanno trasformato e ciò che intendono lasciare a chi verrà dopo.

La mostra sarà aperta ogni sera dalle 20.30 alle 24, con ingresso al Casello idraulico di via Roma 43 a Follonica.

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