CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Ombrelloni e sdraio lasciati in spiaggia durante la notte per “prenotare” il posto per il giorno successivo. Proseguono i controlli sulle spiagge di Castiglione della Pescaia per contrastare l’occupazione dell’arenile pubblico con attrezzature lasciate incustodite.
Nella notte tra martedì 11 e mercoledì 12 agosto, la polizia municipale ha effettuato un blitz lungo il tratto di costa compreso tra la spiaggia di Roccamare e il bagno Bellavita, a Casa Mora. Al termine dei controlli sono stati sequestrati circa 120 ombrelloni, 60 tra sdraio, lettini e altre attrezzature da spiaggia e anche un sup.
Ombrelloni lasciati in spiaggia per “prenotare” il posto
Lasciare durante la notte attrezzature incustodite sull’arenile pubblico per riservarsi una postazione per il giorno successivo viola le regole sull’utilizzo del demanio marittimo. Per i responsabili sono previste sanzioni amministrative, mentre il materiale lasciato abusivamente viene rimosso e sottoposto a sequestro.
«Ci dispiace per i turisti che questa mattina si sono trovati senza la propria attrezzatura da spiaggia – dice la sindaca Elena Nappi – ma è importante ribadire che lasciare ombrelloni e sdraio durante la notte per assicurarsi il posto in prima fila sull’arenile per il giorno dopo è una violazione. Le spiagge sono un bene pubblico e devono poter essere fruite da tutti nel rispetto delle regole».
I controlli continueranno nei prossimi giorni
Il blitz della notte scorsa non sarà l’ultimo. I controlli sulle spiagge di Castiglione della Pescaia, infatti, proseguiranno anche nei prossimi giorni per evitare che il fenomeno si ripeta.
«I controlli continueranno anche nei prossimi giorni – aggiunge la sindaca – proprio per evitare che si ripetano episodi di questo genere e per garantire il corretto utilizzo, per tutti, delle nostre spiagge. Il rispetto delle regole è fondamentale per assicurare a residenti e turisti di godere al meglio del nostro mare e di tutto il territorio».




