FOLLONICA. Quest’anno, per la prima volta dopo dieci anni, il Memorial Alessio Galgani non si farà. L’appuntamento che ogni estate richiama centinaia di bambini e ragazzi sulla spiaggia di Senzuno, nel ricordo del giovane scomparso prematuramente nel 2016, è stato annullato.
Una decisione che arriva a pochi giorni dalle polemiche scoppiate intorno alla Play Area “Alessio Galgani”, con la raccolta firme promossa da alcuni proprietari di abitazioni che si affacciano sull’area giochi e, di contro, la mobilitazione di tantissimi cittadini che ne avevano difeso l’importanza come luogo di aggregazione per i più giovani.
Ora è la stessa associazione Alessio Galgani a spiegare perché il torneo non potrà essere organizzato.
La decisione dell’associazione
«Con grande dispiacere comunichiamo che quest’anno il Memorial Alessio Galgani non verrà organizzato». Inizia così la nota diffusa dall’associazione, che sottolinea come la scelta sia stata tutt’altro che semplice.
«Questa decisione non è stata presa a cuor leggero, ma è dettata dall’impossibilità di svolgere il torneo nelle condizioni attuali».
Il problema, spiegano gli organizzatori, riguarda proprio la Play Area dedicata ad Alessio.
Una manutenzione arrivata troppo tardi
Dietro alla decisione di cancellare il Memorial c’è anche una questione che, pur senza essere esplicitata come una polemica, chiama inevitabilmente in causa la gestione della play area.
«La Play Area è rimasta per lungo tempo in condizioni tali da non consentire l’organizzazione dell’evento. Inoltre l’area di gioco è stata notevolmente ridotta, risultando ormai troppo piccola per ospitare un torneo di beach soccer come quello che da anni rappresenta un momento di sport, amicizia e ricordo».
Nel comunicato l’associazione evita accuse dirette, ma il messaggio è chiaro: per settimane l’area è rimasta in condizioni che non permettevano di programmare il torneo, mentre gli interventi di sistemazione sono arrivati soltanto all’ultimo momento. Gli ultimi lavori di ripristino sono stati eseguiti soltanto un giorno prima della comunicazione dello stop.
«Con tempi così ristretti non è materialmente possibile organizzare un evento che richiede settimane di preparazione, autorizzazioni, allestimenti e il coinvolgimento di decine di persone».
In altre parole, non è stata la mancanza di volontà degli organizzatori a far saltare il Memorial, ma il fatto che le condizioni della play area e i tempi della manutenzione non abbiano consentito di pianificare una manifestazione che da dieci anni rappresenta uno degli appuntamenti simbolo dell’estate follonichese.
Una spiaggia diventata simbolo
La Play Area “Alessio Galgani” nasce nel 2017 sulla spiaggia di Levante, nella zona di Senzuno, per volontà di amici, familiari e volontari che hanno voluto ricordare Alessio Galgani, scomparso a soli 13 anni nel 2016 a causa di una malattia.
Negli anni è diventata uno dei punti di riferimento dell’estate follonichese. Durante la stagione viene attrezzata con porte da calcio, un campo recintato e una rete da pallavolo, restando liberamente accessibile a tutti i ragazzi che vogliono giocare sulla spiaggia.
Qui vengono organizzati anche tornei di beach soccer a scopo benefico, ma soprattutto il Memorial Alessio Galgani, appuntamento che ogni agosto riunisce centinaia di bambini e ragazzi in due giornate dedicate allo sport, all’amicizia e al ricordo.
Le polemiche delle ultime settimane
L’annullamento del Memorial arriva dopo le discussioni che avevano animato la città nelle scorse settimane.
Alcuni proprietari delle abitazioni che si affacciano sulla spiaggia avevano infatti promosso una raccolta firme lamentando rumori e disagi legati all’utilizzo della play area.
La loro iniziativa aveva però trovato una risposta altrettanto forte da parte di tanti cittadini, famiglie e frequentatori della spiaggia, che avevano difeso quello spazio come uno dei pochi luoghi gratuiti dedicati ai giovani, ricordandone anche il profondo valore simbolico.
Oggi, al di là delle polemiche, arriva una conseguenza concreta: il Memorial non si svolgerà.
L’appuntamento è rinviato a dicembre
L’associazione, però, assicura che il ricordo di Alessio non si fermerà.
«Il nostro impegno non si ferma. Stiamo già lavorando per organizzare, nel mese di dicembre, un evento in una struttura adeguata».
Infine il ringraziamento a tutti coloro che hanno sostenuto il Memorial in questi anni: «Ringraziamo tutte le persone che comprendono questa scelta, dettata esclusivamente dalla volontà di preservare la dignità e il valore di un appuntamento così importante».



