ORBETELLO. Un riconoscimento per il coraggio dimostrato nel salvare una donna che stava annegando nelle acque della Feniglia. Nella giornata di venerdì 31 luglio, il sindaco Andrea Casamenti e l’assessore al demanio Ivan Poccia del Comune di Orbetello hanno consegnato un encomio a Giovanni Adamo e Teresa Assunta Abbate, protagonisti del salvataggio avvenuto il 28 giugno.
Secondo la motivazione del riconoscimento, Giovanni Adamo, nonostante fosse reduce da un recente intervento chirurgico, mentre nuotava nello specchio d’acqua davanti allo stabilimento La Zonca, si è accorto che una giovane donna era in difficoltà a circa 120 metri dalla riva. Senza esitazione l’ha raggiunta e, nonostante la reazione dettata dal panico della donna, che lo ha trascinato sott’acqua, è riuscito a portarla fino a riva, mettendo a rischio la propria incolumità.
Il Comune li ringrazia con un encomio
Una volta sulla spiaggia, Teresa Assunta Abbate ha coordinato i soccorsi, allertando il 112 e prestando le prime manovre di soccorso alla donna, che aveva perso conoscenza, posizionandola in posizione laterale di sicurezza fino all’arrivo del personale sanitario.
Nella motivazione dell’encomio, l’amministrazione comunale parla di un «Mirabile esempio di altruismo, prontezza e assoluta dedizione al bene comune», sottolineando come il gesto «onori profondamente la comunità di Orbetello».
I due cittadini, entrambi marescialli dell’Arma dei carabinieri, hanno ricevuto il riconoscimento alla presenza dell’amministrazione comunale. L’assessore al demanio ha evidenziato come il loro intervento rappresenti un esempio di servizio alla comunità, sottolineando il valore dimostrato sia in uniforme sia nella vita di tutti i giorni.



