GROSSETO. C’è una Maremma che continua a riempirsi di turisti e un’altra che, soprattutto durante la settimana, fatica a vedere le piazze e i locali pieni.
È la fotografia scattata da Confesercenti Grosseto, che descrive una stagione estiva a due velocità: Castiglione della Pescaia conferma risultati positivi, mentre in altre zone della costa e dell’entroterra, tra Follonica, Grosseto e il sud della provincia, gli operatori parlano di cali che in alcuni casi arrivano fino al 25%.
Il turismo, dunque, non è fermo. È cambiato.
Vacanze più brevi e prenotazioni all’ultimo minuto
Le famiglie continuano a scegliere la Maremma, ma con abitudini molto diverse rispetto al passato.
I soggiorni sono sempre più brevi, le prenotazioni arrivano spesso a ridosso della partenza e le presenze si concentrano soprattutto nei fine settimana.
L’ondata di caldo delle ultime settimane ha favorito le partenze improvvise verso il mare, ma non è bastata a garantire continuità durante i giorni feriali.
Molti operatori descrivono infatti una stagione fatta di weekend molto intensi e giornate infrasettimanali decisamente più tranquille.
Castiglione resiste grazie agli stranieri
Tra le località che stanno affrontando meglio questa estate c’è Castiglione della Pescaia.
Secondo Confesercenti, il motivo principale è la presenza di una clientela con maggiore capacità di spesa e di un numero più elevato di turisti stranieri, che tendono a fermarsi più giorni e a spendere di più nei ristoranti, nei negozi e nelle attività del territorio.
Gli operatori parlano di ricavi sostanzialmente in linea con quelli dello scorso anno, con un giugno particolarmente positivo e una buona tenuta sia della ricettività sia della ristorazione.
Follonica, Grosseto e il sud della provincia in difficoltà
Ben diverso il quadro in altre aree della Maremma.
A Follonica, Grosseto e nella parte meridionale della provincia, gli imprenditori segnalano un andamento più complicato, con flessioni che in alcuni casi vengono stimate intorno al 25%.
I fine settimana continuano a portare movimento, ma durante la settimana molte attività registrano una presenza molto inferiore rispetto agli anni precedenti.
Un segnale che, secondo Confesercenti, riguarda non solo il numero dei visitatori, ma anche la loro capacità di spesa.
Alberghi in ripresa, soffrono gli affitti turistici
Tra i dati più interessanti emerge il ritorno degli alberghi.
Le strutture ricettive tradizionali sembrano infatti recuperare terreno rispetto agli appartamenti destinati agli affitti brevi.
A fare la differenza sono soprattutto la mezza pensione e la pensione completa, formule che consentono alle famiglie di conoscere in anticipo il costo complessivo della vacanza.
Quando la differenza di prezzo con un appartamento è limitata, molti turisti preferiscono avere già compresi pasti, colazione, pulizie e altri servizi.
Al contrario, gli appartamenti risultano meno competitivi quando ai prezzi più alti non corrisponde un’offerta adeguata.
Campeggi: agosto non è più sold out
Anche i campeggi stanno vivendo un’estate diversa rispetto al passato.
Dopo un buon giugno, le presenze sono diventate molto discontinue.
Negli anni scorsi agosto si esauriva con settimane di anticipo, mentre oggi esistono ancora disponibilità e le prenotazioni continuano ad arrivare sotto data.
Anche per settembre le richieste procedono più lentamente e con una forte attenzione ai prezzi.
Soldateschi: «Il turista c’è, ma è molto più selettivo»
«La stagione conferma un andamento a più velocità – spiega Gianluca Soldateschi, presidente di Assoturismo Confesercenti Grosseto –. Le persone non hanno smesso di viaggiare, ma sono diventate molto più selettive. Cercano servizi adeguati e un’offerta coerente con i prezzi richiesti».
Per Confesercenti la sfida sarà rendere la Maremma sempre più competitiva puntando non solo sul mare, ma anche su borghi, natura, enogastronomia, cultura ed esperienze, così da distribuire meglio i flussi durante tutta la stagione.





