Urla e agitazione sul lungomare: paura tra residenti e turisti, intervengono i carabinieri | MaremmaOggi Skip to content

Urla e agitazione sul lungomare: paura tra residenti e turisti, intervengono i carabinieri

L’uomo, in vacanza all’Argentario, è stato fermato dai carabinieri e accompagnato in caserma. Sul posto anche l’automedica. Dopo l’identificazione ha rifiutato il ricovero ed è andato via
Una pattuglia dei carabinieri a Porto Santo Stefano (foto d’archivio)

MONTE ARGENTARIO. Per qualche minuto, a Porto Santo Stefano, qualcuno ha pensato che potesse accadere il peggio.

Erano da poco passate le 20 di domenica 26 luglio quando un turista, in vacanza all’Argentario, ha iniziato a urlare e a dare in escandescenze in una zona del centro, davanti a decine di persone.

La scena ha attirato subito l’attenzione di residenti e turisti. C’è chi si è allontanato, chi ha cercato di capire cosa stesse succedendo e chi, ricordando i recenti fatti di cronaca avvenuti in altre città, ha preferito chiamare subito il 112.

L’arrivo dei carabinieri

Nel giro di pochi minuti sono arrivati i carabinieri della stazione di Porto Santo Stefano, che hanno parlato con l’uomo e sono riusciti a calmarlo.

Successivamente lo hanno accompagnato in caserma per identificarlo e ricostruire quanto era accaduto.

Per precauzione è stata fatta intervenire anche un’automedica, nel caso ci fosse bisogno di assistenza sanitaria.

Tanta curiosità davanti alla caserma

L’intervento non è passato inosservato.

Per diverso tempo, davanti alla caserma dei carabinieri, si sono fermati residenti e turisti, incuriositi da quanto era successo e in attesa di capire come si sarebbe conclusa la vicenda.

Ha rifiutato il ricovero

Dopo le procedure di identificazione, l’uomo ha rifiutato di essere accompagnato in ospedale e si è allontanato autonomamente.

Poco dopo le 22 la situazione era completamente tornata alla normalità e non si sono registrati ulteriori problemi.

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