SASSOFORTINO. Hanno imparato a montare un campo base, a usare una radio, a intervenire in caso di emergenza e persino a praticare le manovre salvavita. Ma, soprattutto, hanno scoperto cosa significa fare squadra e mettersi al servizio degli altri.
Si è concluso tra entusiasmo, sorrisi e tanta voglia di rimettersi in gioco il Campo Scuola di Protezione Civile organizzato dalla Pubblica Assistenza di Sassofortino in collaborazione con Anpas Toscana, un’esperienza che per una settimana ha permesso ai giovani partecipanti di vivere da protagonisti il mondo del volontariato e della gestione delle emergenze.
Dalla teoria alla pratica
Il programma ha alternato momenti formativi ed esercitazioni pratiche, offrendo ai ragazzi una panoramica completa delle attività che quotidianamente svolgono i volontari della Protezione civile.
Il campo base, allestito e gestito dagli stessi partecipanti, è diventato la loro casa per tutta la durata dell’iniziativa. Da lì sono partite le attività dedicate alla tutela dell’ambiente, alle comunicazioni radio, alle unità cinofile, al primo soccorso con il corso BLSD, all’antincendio boschivo (AIB) e alla gestione delle emergenze insieme agli infermieri della Centrale operativa 118.
Un percorso pensato non solo per insegnare tecniche e procedure, ma anche per trasmettere i valori della solidarietà, della collaborazione e del senso civico.
Alla scoperta dei soccorsi dal mare e dal cielo
Tra i momenti più apprezzati della settimana ci sono state anche le uscite sul territorio.
I ragazzi hanno visitato la Capitaneria di Porto di Porto Santo Stefano, dove hanno potuto conoscere da vicino l’organizzazione dei soccorsi in mare, e la base dell’elisoccorso Pegaso 2 a Grosseto, scoprendo il lavoro degli equipaggi che ogni giorno intervengono nelle situazioni di emergenza più complesse.
Un’occasione preziosa per osservare da vicino mezzi, strumenti e professionalità che operano quotidianamente per salvare vite.
Il grazie della Pubblica Assistenza
Al termine del campo scuola il presidente della Pubblica Assistenza di Sassofortino, Mauro Bianchi, insieme a tutto lo staff, ha voluto ringraziare quanti hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.
Un riconoscimento particolare è stato rivolto alla VAB Colline Metallifere per la collaborazione, al comandante della Capitaneria di Porto di Porto Santo Stefano, Francesco Luigi Balsamo, e al dottor Stefano Barbadori, che hanno reso possibile la visita alla base dell’elisoccorso.
Un’esperienza che si chiude con un bagaglio di conoscenze in più, ma soprattutto con la speranza che tra quei ragazzi possano nascere i volontari della Protezione civile di domani.



