CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Castiglione della Pescaia era il suo rifugio. Ogni estate tornava in quel tratto di costa che conosceva bene, dove aveva costruito ricordi con la moglie, i figli e, negli ultimi anni, con i nipoti. Amava quel mare e quella spiaggia, che ormai considerava una seconda casa.
È proprio lì, davanti allo stabilimento balneare Marco Polo, che Armando Montagni, 74 anni, residente a Prato, ha perso la vita venerdì 24 luglio dopo essere stato colto da un malore mentre faceva il bagno.
Una giornata iniziata come tante altre, con la famiglia riunita e i ragazzi pronti a trascorrere qualche ora in acqua, si è trasformata in una tragedia che ha lasciato senza parole chi si trovava sulla spiaggia.
Grande appassionato di ciclismo, Armando Montagni aveva 74 anni e viveva a Prato. Da molti anni trascorreva le vacanze a Castiglione della Pescaia insieme alla moglie e alla famiglia.
Amava quel tratto di costa, dove ogni estate ritrovava gli affetti, gli amici e la serenità delle giornate trascorse tra il mare e la spiaggia. È proprio lì che la sua vita si è spezzata improvvisamente.
Il malore mentre era in acqua con il nipote
Poco prima delle 13.30 il 74enne era entrato in mare per fare il bagno. Poco dopo, alcuni bagnanti lo hanno visto immobile, disteso sull’acqua. In pochi istanti è scattato l’allarme.
I bagnini sono usciti con il pattino di salvataggio, lo hanno recuperato e riportato rapidamente a riva, dove sono iniziate immediatamente le manovre di rianimazione con il supporto del defibrillatore.
I lunghi tentativi di rianimazione
Sul posto sono arrivati l’ambulanza India della Croce Rossa di Castiglione della Pescaia, la squadra Blsd della Misericordia di Punta Ala e, poco dopo, anche l’elisoccorso Pegaso 2, atterrato nel vicino campo sportivo.
Per oltre mezz’ora medici e soccorritori hanno tentato in ogni modo di salvargli la vita.
Contrariamente a quanto riportato in un primo momento nell’articolo pubblicato venerdì 25 luglio, il cuore dell’uomo non aveva ripreso a battere. Le sue condizioni erano gravissime e il personale del 118 intervenuto ha deciso di trasferirlo all’ospedale Misericordia di Grosseto. Per lui purtroppo, non c’è stato nulla da fare.
Nel frattempo, sul luogo dell’intervento erano arrivati anche gli uomini della capitaneria di porto, i carabinieri e la polizia locale, che hanno svolto gli accertamenti necessari per ricostruire quanto accaduto.
Castiglione era la sua estate
Per Armando Montagni Castiglione della Pescaia non era una meta qualsiasi. Da anni sceglieva questa località per le vacanze estive, insieme alla moglie e ai familiari. Era un luogo al quale era profondamente legato, fatto di abitudini, amicizie e giornate trascorse tra la spiaggia e il mare.
Proprio quel mare che aveva imparato ad amare nel tempo è diventato, in pochi istanti, il teatro dell’ultimo giorno della sua vita.
La notizia della sua morte si è rapidamente diffusa tra i bagnanti e tra chi, negli anni, aveva imparato a conoscerlo durante le estati castiglionesi, lasciando sgomento una comunità che in questo periodo accoglie migliaia di famiglie in cerca di serenità e che, venerdì, si è trovata invece a fare i conti con una tragedia improvvisa.



