GROSSETO. Costruire un’alternativa di governo al centrodestra partendo dai contenuti, dal confronto e da una squadra chiamata a elaborare proposte concrete per la città. È il percorso tracciato dal Partito democratico di Grosseto, che venerdì 24 luglio ha presentato ufficialmente la nuova segreteria e i dipartimenti dell’Unione comunale, illustrando le linee guida che accompagneranno il partito fino alle elezioni amministrative del 2027.
Un progetto che, nelle intenzioni del Pd, dovrà coinvolgere iscritti, associazioni, categorie economiche, sindacati, forze del centrosinistra e mondo civico per costruire un programma condiviso e individuare la futura coalizione.
«Abbiamo voluto che il congresso fosse un momento di dibattito. Abbiamo preferito il confronto interno – dice il segretario dell’Unione comunale Marco Simiani – Il nostro obiettivo è costruire un’alternativa al centrodestra che sia credibile, competente e capace di governare Grosseto, mettendo al centro i cittadini».
La sicurezza come qualità della vita
Il tema sul quale il Partito democratico ha concentrato maggiormente l’attenzione è quello della sicurezza, affrontato con un’impostazione diversa rispetto a quella proposta dal centrodestra.
Secondo Simiani, il concetto di sicurezza non può limitarsi all’aspetto repressivo, che è fondamentale, ma deve comprendere prevenzione, qualità della vita, servizi efficienti, legalità e istituzioni vicine ai cittadini. Per il Pd la sicurezza significa investire sulle persone, sostenere le famiglie, accompagnare i giovani nei loro percorsi di crescita e contrastare ogni forma di marginalità. Da qui la proposta di valorizzare le scuole come luoghi aperti alla città anche oltre l’orario scolastico, offrendo attività educative, culturali e sportive.
Lo sport dovrà essere considerato prima di tutto uno strumento educativo e di socialità, capace di costruire comunità e prevenire il disagio, oltre a rappresentare un’opportunità economica per il territorio.
La sicurezza passa anche dalla rigenerazione urbana, dalla cura del verde pubblico, dalla riqualificazione di piazze, parchi e impianti sportivi e dalla collaborazione con associazioni, volontariato, parrocchie e forze dell’ordine. «Esistono molti non luoghi – dice Simiani – ed è necessario ricostruire spazi di comunità».
Casa, lavoro e fondi europei
Tra le priorità del percorso programmatico figurano anche economia, lavoro e politiche abitative. Nei prossimi mesi il partito elaborerà un documento dedicato allo sviluppo economico della città, con l’obiettivo di individuare strategie per sostenere imprese, occupazione e innovazione.
Ampio spazio sarà dedicato anche al tema della casa, considerato una delle principali emergenze sia a livello locale che nazionale.
Tra gli argomenti affrontati anche quello della progettazione europea, a cui, secondo il Pd, negli ultimi anni il Comune ha partecipato a pochi bandi europei, evidenziando una carenza di progettualità che avrebbe limitato le possibilità di reperire risorse per il territorio.
Mobilità, cultura e qualità della vita
Tra gli altri temi sui quali il Pd intende lavorare nei prossimi mesi figurano il trasporto pubblico locale, la mobilità sostenibile, la cultura, la sanità, il verde urbano e le pari opportunità.
«La soluzione deve partire dal campo largo, senza dimenticare la parte civica – dice Simiani – L’obiettivo è costruire un percorso condiviso che coinvolga anche il mondo civico e, attraverso questa esperienza, allargare il campo alle forze politiche che si riconoscono nei valori della Costituzione».
Per il Pd una città moderna deve essere accessibile, inclusiva e capace di collegare meglio centro, quartieri e frazioni, valorizzando al tempo stesso il patrimonio culturale e promuovendo politiche dedicate al benessere delle persone.
Il percorso porterà anche alla costruzione di una coalizione ampia, aperta alle forze del centrosinistra e alle esperienze civiche, con l’obiettivo di arrivare alla scelta della candidata o del candidato sindaco attraverso un confronto condiviso.
A chiudere questo primo percorso politico sarà il ritorno, dopo dieci anni, della Festa dell’Unità sulle Mura Medicee, presentata come uno spazio di partecipazione e confronto con cittadini, associazioni e imprese, primo passo verso la definizione del programma amministrativo per il 2027.
La squadra del Pd
I vicesegretari sono Mariano Genovese e Simona Francini. Fanno parte della segreteria, tra gli altri, Walter Nunziatini, Pierpaola Giannelli, Riccardo Vannozzi, Claudia Rampiconi, Milton Biliotti, Gabriella Capone, Stefano Rosini, Tamara Fattorini, Leonardo Culicchi, Luca Furzi e Cosimo Garofolo, affiancati dai responsabili dei dipartimenti dedicati ai principali settori amministrativi, dalla sanità alle infrastrutture, dall’ambiente alla sicurezza, fino a cultura, lavoro, politiche sociali e partecipazione.
Per tradurre questo percorso in proposte concrete, il Pd ha affidato specifiche deleghe ai responsabili dei dipartimenti, chiamati a elaborare il programma nei diversi settori. Alberto Colombini seguirà la sanità e i rapporti con il sistema sanitario territoriale, mentre Demetrio Cozzupoli si occuperà delle politiche abitative e dell’edilizia residenziale pubblica. Paolo Mazzetti è il referente per attività produttive, commercio, artigianato e sviluppo economico, mentre Federico Catocci seguirà lavoro, occupazione e crisi aziendali.
Sul fronte delle infrastrutture e della mobilità, il riferimento sarà Tiziano Romualdi, che si occuperà anche del Piano urbano della mobilità sostenibile. Stefano Gosti seguirà ambiente, transizione ecologica, energia, rifiuti, acqua e dissesto idrogeologico, mentre Carla Anita Guida avrà la delega a disabilità, terzo settore, welfare, anziani e contrasto alla povertà.
La comunicazione del partito sarà affidata a Giulia Miserocchi, mentre Manuele Bartalucci curerà i rapporti con cittadini, frazioni, associazioni, consulte e comitati civici. Luca Bernazzani sarà responsabile della sicurezza urbana e della prevenzione del degrado, affiancato da Roberto Gallai, che coordinerà il Forum della sicurezza e i rapporti con le forze dell’ordine. Anna Pastorelli, infine, seguirà il verde urbano, la valorizzazione di parchi e giardini e la tutela del patrimonio arboreo comunale.




