GROSSETO. C’è anche la Maremma, insieme alla Val di Cornia, tra i territori scelti da Autolinee Toscane per promuovere il turismo sostenibile. Da questi giorni migliaia di mappe bilingui, in italiano e inglese, saranno distribuite negli uffici turistici, nelle Pro Loco, negli alberghi e nelle strutture ricettive della Toscana per invitare i visitatori a lasciare l’auto e scoprire il territorio utilizzando gli autobus di linea.
L’iniziativa fa parte del progetto “Destination Tuscany”, che punta a valorizzare le bellezze della regione attraverso il trasporto pubblico, proponendo itinerari tra città d’arte, borghi storici, spiagge e parchi naturali.
Maremma e Val di Cornia in primo piano
Tra le destinazioni inserite nella guida figurano alcuni dei luoghi più amati del territorio.
Per la Val di Cornia sono stati scelti il Golfo di Baratti, con il suo mare e il patrimonio archeologico, il Parco della Sterpaia e il borgo medievale di Suvereto.
Per la Maremma, invece, la mappa porta i turisti alla scoperta di Pitigliano, uno dei borghi più suggestivi della Toscana, e dell’Isola del Giglio, mentre tra le mete costiere compare anche la spiaggia di Cavoli, all’Isola d’Elba.
L’obiettivo è far conoscere queste località anche a chi soggiorna nelle grandi città d’arte, offrendo un’alternativa sostenibile all’automobile.
Una guida per organizzare il viaggio
La mappa non indica soltanto le destinazioni da raggiungere, ma propone anche quattro itinerari tematici dedicati alle diverse anime della Toscana.
I percorsi sono stati suddivisi in “Sosta tra i vigneti”, “Via del Rinascimento”, “Toscana lenta” e “Fughe al mare”, con suggerimenti pensati per valorizzare il patrimonio naturalistico, storico ed enogastronomico della regione.
All’interno della guida trovano spazio anche tutte le informazioni pratiche per utilizzare il servizio: dall’app at bus alla pianificazione del viaggio, fino ai sistemi di acquisto dei biglietti e ai pagamenti direttamente a bordo.
Oltre mille linee e 34mila fermate
Secondo Franco Middei, amministratore delegato di Autolinee Toscane, il trasporto pubblico può diventare parte integrante dell’esperienza turistica.
«Con oltre 1.000 linee e circa 34mila fermate distribuite in tutta la Toscana, la nostra rete permette di raggiungere un numero straordinario di luoghi di interesse. Più della metà delle fermate si trova vicino a siti culturali, spiagge, borghi e aree naturalistiche, trasformando l’autobus in uno strumento concreto per vivere il territorio in modo sostenibile».
Marras: «Un modo autentico di vivere la Toscana»
L’assessore regionale al Turismo Leonardo Marras sottolinea il valore dell’iniziativa.
«L’accoglienza passa anche dalla qualità dei servizi messi a disposizione dei visitatori. “Destination Tuscany” invita a utilizzare il trasporto pubblico al posto dell’auto privata e propone un modo autentico e sostenibile di scoprire i territori della nostra regione, valorizzando le realtà locali».
Anche l’assessore regionale ai Trasporti Filippo Boni evidenzia come il progetto possa contribuire a collegare le grandi città d’arte con i piccoli borghi, la costa e le aree interne, offrendo ai turisti un’esperienza di viaggio più lenta e consapevole.
La guida sarà distribuita per tutta l’estate nei principali punti di informazione turistica della Toscana, con l’obiettivo di accompagnare migliaia di visitatori alla scoperta di una regione che, anche in Maremma e in Val di Cornia, può essere vissuta comodamente a bordo di un autobus.





