GROSSETO. Riqualificare gli impianti sportivi, sostenere lo sport di base e fare piena luce sullo stato del patrimonio comunale. Sono questi gli obiettivi del Partito Democratico di Grosseto, che rilancia il modello “Palestre Aperte” e annuncia la presentazione di un’interrogazione e di un contestuale accesso agli atti per ottenere un quadro completo della situazione degli impianti sportivi cittadini.
L’iniziativa è stata illustrata da Stefano Rosini, responsabile Sport e Impiantistica sportiva del Pd Unione comunale di Grosseto, che chiede una gestione degli impianti orientata all’interesse pubblico e non esclusivamente agli equilibri economici.
«Lo sport è un investimento, non una voce di bilancio»
Per il Partito Democratico, lo sport rappresenta un investimento sulla salute, sull’educazione dei giovani e sulla qualità della vita delle comunità.
«Il futuro dello sport grossetano – spiega Rosini – deve ispirarsi alla svolta tracciata a livello nazionale dalla Legge Berruto n. 53/2026 “Palestre Aperte”. La norma introduce un principio importante: le associazioni sportive e gli enti del Terzo Settore che investono nella riqualificazione di un impianto pubblico possono ottenere in cambio l’utilizzo gratuito o agevolato della struttura, liberando risorse da destinare alle attività sportive e ai giovani.

Secondo il Pd, questo modello dovrebbe essere esteso a tutta l’impiantistica sportiva minore del territorio comunale, prevedendo concessioni pluriennali e tariffe agevolate per le realtà associative che investono nella manutenzione e nel miglioramento delle strutture.
Attenzione agli impianti delle frazioni
Tra le priorità indicate dal Partito Democratico ci sono anche gli impianti sportivi delle frazioni.
Secondo Rosini, queste strutture rappresentano presìdi fondamentali di aggregazione e socialità, ma troppo spesso hanno subito anni di manutenzioni insufficienti e investimenti limitati.
Per questo il Pd propone un piano di riqualificazione che consenta ai cittadini, anche nei centri più piccoli del comune di Grosseto, di usufruire di impianti moderni, sicuri e pienamente funzionanti.
Project financing, il Pd chiede garanzie
Nel documento viene affrontato anche il tema dei partenariati pubblico-privati e dei project financing.
Il Partito Democratico riconosce che il coinvolgimento di soggetti privati possa rappresentare un’opportunità per realizzare interventi importanti, ma sottolinea la necessità che l’amministrazione comunale garantisca sempre la tutela dell’interesse pubblico.
Secondo Rosini, eventuali difficoltà gestionali, morosità o piani di riequilibrio economico-finanziario non dovranno tradursi in un aumento dei costi per gli utenti né gravare sulle casse del Comune.
Interrogazione e accesso agli atti
Prima di avanzare proposte operative, il Pd ritiene necessario conoscere con precisione la situazione attuale del patrimonio sportivo comunale.
Per questo Rosini annuncia il deposito di un’interrogazione e di un contestuale accesso agli atti rivolti agli uffici competenti del Comune di Grosseto.
L’obiettivo è ottenere una ricognizione completa degli impianti sportivi comunali, verificando lo stato delle manutenzioni, le date degli ultimi interventi, le concessioni in essere, i contratti ordinari e quelli in project financing, oltre alla regolarità dei canoni, delle fideiussioni e degli impegni economici assunti dall’ente.
«Una volta acquisito questo quadro conoscitivo – conclude Rosini – apriremo un percorso di ascolto con associazioni sportive, società, federazioni e operatori del territorio. Il futuro dello sport grossetano deve nascere dal confronto con chi gli impianti li vive ogni giorno. Servono più trasparenza, più partecipazione e un sostegno concreto allo sport di base».






