Un mese di spettacoli sotto le stelle: torna il San Rocco Festival, ecco tutto il programma | MaremmaOggi Skip to content

Un mese di spettacoli sotto le stelle: torna il San Rocco Festival, ecco tutto il programma

Dal 23 luglio al 23 agosto il Forte San Rocco di Marina di Grosseto ospita la settima edizione del festival con teatro, musica, danza e grandi ospiti: da Enza Pagliara a Giuliana Musso, fino al Grey Cat Festival e all’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto
A Marina di Grosseto torna il San Rocco Festival

MARINA DI GROSSETO. Un mese di spettacoli, musica, teatro e danza in uno dei luoghi più suggestivi della costa maremmana. Dal 23 luglio al 23 agosto torna il San Rocco Festival, che quest’anno festeggia la sua settima edizione con un cartellone ricco di appuntamenti al Forte San Rocco.

Nato nell’estate del 2020, subito dopo la pandemia, il festival è cresciuto anno dopo anno fino a diventare uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate grossetana. Il riconoscimento del Ministero della Cultura come Festival multidisciplinare di interesse nazionale per il triennio 2025-2027, insieme al progetto Dune, ne conferma il valore artistico.

Dal Salento alla musica classica: il programma

Ad aprire il festival, giovedì 23 luglio, sarà Enza Pagliara, storica voce della Notte della Taranta, protagonista di una serata dedicata alla pizzica e alla tradizione salentina.

Il 26 luglio salirà sul palco Giuliana Musso con Qualcosa d’invisibile, uno spettacolo che intreccia teatro e musica raccontando la storia del Theremin, il primo strumento elettronico della storia.

Il 28 luglio spazio al teatro con I Sacchi di Sabbia e il loro acclamato Sandokan o la fine dell’avventura, mentre il 6 agosto sarà la volta della danza contemporanea con la prima nazionale di Human Poetry, interpretata da Davide Angelozzi ed Elda Bartolacci.

Il 10 agosto arriverà Andrea Cosentino con Primi passi sulla Luna, seguito il 12 agosto da Le Belle Bandiere, che porteranno in scena Delirio a due di Eugène Ionesco.

Il 14 agosto, alle 18.30, il festival dedica uno spazio ai più piccoli con Sara Donzelli, che racconterà La scatola delle lacrime, ispirata all’opera della premio Nobel Han Kang.


 


Il finale tra jazz, rock e orchestra

Il gran finale sarà affidato alla musica.

Il 18 agosto il Grey Cat Festival farà tappa al Forte San Rocco con il concerto Liberi!, che vedrà insieme due maestri della fisarmonica come Antonello Salis e Simone Zanchini.

Il 20 agosto debutterà invece San Rock – Numero Zero, una nuova serata dedicata alla scena rock indipendente italiana, nata da un’idea lanciata proprio da Gianna Nannini durante la sua partecipazione al festival nel 2023.

La chiusura, il 23 agosto, sarà affidata all’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, diretta dal maestro americano Lawrence Golan, con il concerto Viva la Francia!, dedicato a Berlioz e Haydn.

Agresti: «Un laboratorio di cultura e turismo»

«Il San Rocco Festival è da sempre un cantiere dell’immaginazione, un laboratorio aperto per la cultura, l’arte e il turismo – commenta l’assessore alla Cultura Luca Agresti –. Siamo orgogliosi della continua crescita di questa manifestazione, che arricchisce l’offerta culturale della nostra città e valorizza il territorio».

Anche Fondazione CR Firenze, tra i sostenitori dell’iniziativa, ribadisce l’importanza del festival come motore di sviluppo culturale e sociale per il territorio maremmano.

Tutti gli spettacoli si terranno al Forte San Rocco con inizio alle 21.30 (18.30 per l’evento dedicato ai bambini del 14 agosto). Per gran parte degli appuntamenti l’ingresso sarà a offerta, mentre i concerti del 18 e del 23 agosto prevedono biglietti a pagamento

In senso orario I sacchi di sabbia, Human Poetry, Giulia Musso

Il programma completo

Giovedì 23 luglio, alle 21.30: Enza Pagliara / Nauna Cantieri Musicali, Festa salentina

Un concerto-festa che invita alla danza, un rituale collettivo dove il pubblico diventa parte della musica, trascinato dal ritmo travolgente della pizzica e dalle melodie autentiche del canto popolare. Cantante storica della Notte della Taranta, Enza porta sul palco energia pura e passione condivisa; accompagnata da musicisti straordinari, la sua voce calda e potente trascina dentro secoli di tradizione popolare: il suo canto avvolge, scuote, fa sentire il battito antico della terra e delle piazze, dove ogni nota racconta storie di mare, di gente e di vento.

Domenica 26 luglio, ore 21.30, Giuliana Musso/ariaTeatro, Qualcosa d’invisibile. Concerto per theremin, pianoforte e parole

Il Theremin è il primo strumento elettronico della storia, inventato cent’anni fa dallo scienziato sovietico Lev Termen, e si suona con delicati e precisi movimenti delle mani che non toccano mai lo strumento ma fluttuano nell’aria. Pochissimi al mondo riescono a suonarlo: Leo Virgili è uno di questi. Con la complicità del pianoforte di Giovanna Pezzetta e della voce recitante di Giuliana Musso, nel concerto si alternano parole e racconti che inseguono i viaggi, le invenzioni, i segreti e gli amori del suo inventore.

Martedì 28 luglio, ore 21.30, I Sacchi di Sabbia, Sandokan o la fine dell’avventura. Scrittura scenica Giovanni Guerrieri con la collaborazione di Giulia Gallo e Giulia Solano.

Con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano.

Il luogo in cui si svolge l’azione è una cucina; le gesta del pirata malese vivono con carote-soldatini, sedani-foresta, pomodori rosso sangue, patate-bombe, cucchiai di legno come spade, grattugie come cannoni, una bacinella piena d’acqua per il mare del Borneo, scottex per cannocchiali, e ancora sacchetti di carta, coltellini, tritatutto… Un elogio all’immaginazione e una satira di costume, in un gioco scenico buffo ed elementare.

Giovedì 6 agosto, ore 21.30, DaCru Dance Company / Compagnia Naturalis Labo, Human Poetry

Di e con Davide Angelozzi e Elda Bartolacci, coreografia di Marisa Ragazzo

Prima nazionale

Dopo due anni di residenze al Campus creativo Dune, nel 2024 e 2025, e l’allestimento delle due opere “Corpo” e “Lie to me” i due giovani danzatori abruzzesi, accompagnati dalla mano sapiente della coreografa Marisa Ragazzo, arrivano alla produzione di uno spettacolo su grande palco, di lunga durata, prendendo spunto dai temi e dalle composizioni dei due precedenti lavori.

Lunedì 10 agosto, ore 21.30, Andrea Cosentino / Cranpi, Primi passi sulla Luna. Di e con Andrea Cosentino

“Dice che nella notte dell’allunaggio del 20 luglio del ’69 in tutto il mondo interplanetario non c’è stato un furto, un omicidio, una rapina, uno scappellotto. Erano tutti li davanti a Neil Armstrong. E questo cosa vuol dire? Vuol dire che se tutti guardassimo di più la televisione il nostro sarebbe un mondo migliore”. Lo sbarco sulla luna dà il la a una schiera di improbabili personaggi, in un viaggio surreale, esilarante e struggente.

Mercoledì 12 agosto, ore 21.30, Le Belle Bandiere, Delirio a due. Teatro. Anticommedia, di Eugène Ionesco, traduzione Gian Renzo Morteo

Regia e interpretazione, scene e costumi di Elena Bucci e Marco Sgrosso.

I protagonisti di questo travolgente scherzo teatrale sono Lui e Lei, e incarnano meraviglie e orrori dell’essere due. Mettono continuamente alla prova il loro legame e non trovano altra via che dare la colpa l’uno all’altro di ogni mistero della vita. Fuori dal nido divampa una guerra civile, che rende tragicomico, e a tratti tenero, il loro dialogo intriso di ripetizioni rituali e non sensi, meccanismo inceppato che gira a vuoto, ma rassicura.

Venerdì 14 agosto, ore 18.30 Sara Donzelli / Accademia Mutamenti, La scatola delle lacrime

Teatro. Spettacolo e animazione per bambini

Dal racconto di Han Kang (Corea, Premio Nobel 2024). Adattamento e interpretazione Sara Donzelli.  Sara Donzelli è maestra nell’arte del narrare, e nel coinvolgimento dei bambini in giochi e fantasie. La scatola delle lacrime è una favola che ci ricorda che il dolore non è qualcosa da evitare, ma un passaggio necessario verso una comprensione più profonda di sé e del mondo; con un linguaggio semplice che ci trasporta in un posto magico dove le lacrime possono essere collezionate, come qualcosa di molto prezioso.

Martedì 18 agosto, ore 21.30, Zanchini – Salis / Grey Cat Festival, Liberi!

Antonello Salis fisarmonica, pianoforte

Simone Zanchini fisarmonica, live electronics

Incontro tra due funamboli della fisarmonica e prestigiatori dell’improvvisazione, protagonisti della scena jazz internazionale. Per gioire e sperimentare una musica senza barriere e preconcetti, scambiandosi continuamente i ruoli attraverso la libera creazione estemporanea, per gustare appieno le facoltà timbriche e dinamiche delle fisarmoniche, arricchite dai voli pianistici di Antonello e dalle raffinate incursioni elettroniche di Simone.

In senso orario Delirio a due, Cosentino, Salis Zanchini, Enza Pagliara

Giovedì 20 agosto, ore 21.30, San Rock, Numero Zero

Il lancio di un nuovo progetto rock a cura di Blue Tango, con Lazy Lazarus, Kostja, Vov Vov! e Jipo Records

Gianna Nannini, che ha passato la sua adolescenza a Marina di Grosseto, partecipò al San Rocco Festival nel 2023. Ricordando che il primo nome della frazione era San Rocco invitò a riprendere quel nome invece del più anonimo “Marina”; anzi, disse, chiamatelo San Rock! Da quel momento abbiamo iniziato a pensare a una serata di rock con questo titolo, tutta da inventare, e quest’anno ci proviamo, con una proposta di tre progetti della scena indipendente italiana accomunati da una tensione verso la forma, la ripetizione e la trasformazione del suono. Tre set consecutivi che attraversano territori differenti, dalla canzone espansa all’improvvisazione elettronica, costruendo un percorso d’ascolto in tre atti.

Lazy Lazarus (trio). Anteprima di It’s Only Castles Burning (Jipo Records, ottobre 2026). Un set essenziale per chitarra, voci e sintetizzatori, tra folk, dream pop e psichedelia.

Kostja (solo). Presentazione del disco d’esordio Drift Migration (Pluma dischi, 2026) con un concerto per chitarra elettrica, voci, sintetizzatori e elettroniche tra dream folk e alternative rock.

Vov Vov! (trio). Composizioni tratte dall’album Sunbathing in a magnetic field (Factory Flaws, 2025) e dall’EP hot jams need two gloves (Factory Flaws, 2026). Chitarra, tastiere, voce, basso e batteria in un linguaggio che attraversa kraut, post-rock e alternative.

Una selezione di dischi in vinile a cura di Jipo Records introduce l’ascolto, accompagna le transizioni tra i set e prolunga l’esperienza sonora oltre la dimensione del concerto.

Domenica 23 agosto, ore 21.30, San Rocco Classica / Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, Viva la Francia!

Lawrence Golan (USA) direttore. “Les Nuits d’été” di Hector Berlioz con il soprano Marija Jelic; Sinfonia n. 82 “L’orso” di Franz Joseph Haydn e 36 orchestrali in organico. 

Le melodie per voce e orchestra del grande compositore romantico francese Berlioz e la prima delle Sinfonie dette “Le Parigine” di Haydn compongono questa serata dedicata alla Francia. La direzione del concerto è affidata al grande ed esperto direttore americano Lawrence Golan. Si rinnova così la festa della musica classica con l’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, che chiude con questa piccola coda di San Rocco Classica la settima edizione del San Rocco Festival.

 

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