Semafori, bici e multe. La scuola si trasforma in una piccola città | MaremmaOggi Skip to content

Semafori, bici e multe. La scuola si trasforma in una piccola città

I bambini imparano il codice della strada insieme agli agenti della polizia locale con un progetto fatto di gioco e pratica
Le suore con i bambini

CAMPIGLIA MARITTIMA. Imparare le regole della strada fin da piccoli, divertendosi e vivendo esperienze concrete. È l’obiettivo del progetto di educazione stradale che ha coinvolto i bambini della scuola dell’infanzia paritaria “Alessandra Boldrini” di Venturina Terme grazie alla collaborazione tra il Comune di Campiglia Marittima e la polizia locale.

Nel mese di maggio gli agenti della polizia locale Damiano Giannini e Noemi Moroni, coordinati dalla responsabile del comando Gisella Fiorini, hanno dedicato due giornate ai piccoli alunni per insegnare, attraverso il gioco e attività pratiche, le principali regole della circolazione stradale.

Prima delle attività gli agenti hanno incontrato le bambine e i bambini in classe, insieme all’educatrice Lara Parodi, per conoscersi e introdurre gli argomenti che sarebbero stati affrontati.

Attraversare, fermarsi, osservare: la lezione che vale una vita

Il 19 maggio i piccoli sono usciti nel centro di Venturina Terme, percorrendo il tragitto dalla scuola fino alla zona dei Papaveri. Lungo il percorso hanno imparato a riconoscere la segnaletica, ad attraversare correttamente sulle strisce pedonali e a osservare i comportamenti degli automobilisti. In due casi hanno anche simulato la compilazione di “multe” simboliche per alcune soste irregolari, mentre in un’altra occasione hanno assistito a un richiamo rivolto al conducente di uno scooter parcheggiato in modo scorretto.

Il 25 maggio, invece, il piazzale della scuola si è trasformato in una piccola città, con attraversamenti pedonali, semaforo, stop e persino un autovelox sonoro. I bambini si sono alternati in bicicletta e a piedi, sperimentando il ruolo di ciclisti e pedoni in un percorso pensato per imparare divertendosi.

Al termine dell’iniziativa, dopo un rinfresco offerto dalle suore, sono stati consegnati gli attestati di partecipazione.

«Non è la prima volta che la polizia locale porta l’educazione stradale nelle scuole – commenta Gisella Fiorini – Ogni esperienza con i bambini è positiva ed emozionante e rappresenta un modo semplice ma efficace per trasmettere le prime fondamentali regole del codice della strada e contribuire alla sicurezza dei più piccoli».

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