PORTO ERCOLE. Estate dopo estate il copione sembra ripetersi. Nelle notti di Porto Ercole tornano segnalazioni di vandalismi, schiamazzi e comportamenti incivili che, secondo molti residenti, stanno mettendo a dura prova la tranquillità del paese.
C’è chi parla di un problema ormai diventato cronico e denuncia una situazione che si ripresenta puntualmente ogni estate, tra rumori fino all’alba, danneggiamenti e gruppi di giovani che trasformano alcune zone del borgo in luoghi di confusione.
Le proteste dei residenti arrivano anche sui social
Il malcontento è esploso anche sui social network, in particolare sulla pagina Facebook “Presidio Portercolese”, dove decine di cittadini hanno condiviso testimonianze, sfoghi e richieste di intervento.
Molti raccontano di notti insonni, episodi di vandalismo e comportamenti che, a loro giudizio, compromettono la qualità della vita di chi a Porto Ercole risiede tutto l’anno.
«Il divertimento non può diventare un problema per gli altri»
Le testimonianze raccolte descrivono serate che spesso proseguono fino alle prime ore del mattino, tra urla, schiamazzi e assembramenti.
«Non vogliamo impedire ai giovani o ai turisti di divertirsi – spiegano alcuni residenti – ma il rispetto deve essere alla base della convivenza. Ci sono famiglie, anziani e persone che la mattina devono andare a lavorare. Il divertimento di qualcuno non può trasformarsi nella mancanza di sonno per tutti gli altri».
Vandalismi e cori nostalgici: le segnalazioni
Fra gli episodi denunciati dai cittadini figurano anche presunti atti vandalici ai danni di spazi e beni pubblici.
Alcuni residenti riferiscono inoltre che, in alcune occasioni, sarebbero stati intonati cori e slogan riconducibili al ventennio fascista. Una circostanza che ha suscitato indignazione e acceso il dibattito nella comunità.
«Una cosa è stare insieme e divertirsi – osservano alcuni cittadini – un’altra è usare la notte per provocare o creare tensioni».
Indagini in corso: al vaglio anche le immagini delle telecamere
Secondo quanto appreso da fonti locali, i carabinieri di Monte Argentario starebbero svolgendo accertamenti sugli episodi segnalati.
Fra le attività in corso ci sarebbe anche la verifica delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, comprese quelle di alcune strutture pubbliche, per ricostruire l’accaduto e individuare eventuali responsabilità.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali sull’esito degli accertamenti, che sono ancora in corso.
I cittadini: «Servono più controlli»
Dalle numerose testimonianze emerge una richiesta condivisa: aumentare i controlli nelle ore notturne e garantire il rispetto delle regole.
Porto Ercole è una delle principali mete turistiche dell’Argentario e vive di accoglienza, ma molti residenti chiedono che il diritto al divertimento possa convivere con quello al riposo.
Perché, sottolineano, un paese vivo non è quello dove tutto è consentito, ma quello in cui il rispetto delle regole permette a cittadini e visitatori di vivere serenamente gli spazi comuni.



