GROSSETO. Se Castell’Azzara è il comune più economico della Toscana per acquistare un’abitazione, la provincia di Grosseto si prende anche il posto d’onore nella classifica delle località dove comprare casa costa di più. A dominare sono, ancora una volta, le destinazioni affacciate sul mare, che continuano ad attirare domanda nazionale e internazionale.
Il Giglio è il comune più caro della provincia
Nella graduatoria elaborata da Idealista relativa ai prezzi medi richiesti per le abitazioni, l’Isola del Giglio è il comune più costoso della provincia di Grosseto con 5.004 euro al metro quadrato.
Il dato colloca l’isola al secondo posto in Toscana, alle spalle soltanto di Forte dei Marmi, dove il prezzo medio supera i 10 mila euro al metro quadrato.
Castiglione e Monte Argentario completano il podio
Alle spalle del Giglio si trovano Castiglione della Pescaia, con 4.602 euro al metro quadro, e Monte Argentario, che si attesta a 4.332 euro.
Entrambi i comuni confermano la loro attrattività sul mercato immobiliare grazie alla forte domanda di seconde case e di immobili di pregio, soprattutto nelle località costiere.
Anche Follonica e Capalbio tra le località più costose
Nella top 25 regionale trovano spazio anche altri due comuni della provincia.
Follonica occupa il sedicesimo posto con un prezzo medio di 3.387 euro al metro quadrato, mentre Capalbio segue immediatamente con 3.365 euro.
Cinque comuni grossetani, quindi, figurano tra quelli dove acquistare casa richiede l’investimento più elevato dell’intera Toscana.
La classifica dei comuni più cari della provincia di Grosseto
| Comune | Prezzo medio €/mq |
|---|---|
| Isola del Giglio | 5.004 € |
| Castiglione della Pescaia | 4.602 € |
| Monte Argentario | 4.332 € |
| Follonica | 3.387 € |
| Capalbio | 3.365 € |
Fonte: Idealista – luglio 2026.
Il mare continua a trainare il mercato
La fotografia del mercato immobiliare conferma una tendenza ormai consolidata: i valori più elevati si registrano nelle località costiere e nelle mete turistiche più richieste, dove la disponibilità limitata di immobili e la domanda di seconde case mantengono i prezzi su livelli decisamente superiori rispetto all’entroterra.
Il confronto con la classifica dei comuni più economici della Toscana, nella quale figurano diversi centri dell’Amiata e delle Colline del Fiora, evidenzia un divario di oltre dieci volte tra il prezzo medio di una casa al Giglio e quello registrato a Castell’Azzara.



