Un enorme squalo capopiatto trovato morto davanti alla spiaggia di Follonica: scattano gli esami | MaremmaOggi Skip to content

Un enorme squalo capopiatto trovato morto davanti alla spiaggia di Follonica: scattano gli esami

Un esemplare di grandi dimensioni è stato recuperato già privo di vita davanti alla spiaggia del Tony’s. Trasferito al porto di Scarlino, è in corso la dissezione da parte del professor Primo Micarelli
Lo squalo al Puntone durante le operazioni di trasporto
Lo squalo capopiatto trovato nel mare a Follonica

FOLLONICA. Chi lo ha trovato, morto e incagliato tra gli scogli di fronte alla spiaggia del Tony’s, avrà sicuramente trasalito. Un grande squalo capopiatto, di circa quattro metri, è stato trovato già privo di vita nelle acque antistanti la spiaggia di Follonica. Il ritrovamento ha attirato l’attenzione di bagnanti e operatori del mare, incuriositi dalle dimensioni dell’animale.

Una volta recuperato, l’esemplare è stato trasferito al porto di Scarlino, dove sono immediatamente iniziate le attività di studio.

Al porto di Scarlino gli esami sullo squalo

Ad occuparsi dell’animale è il professor Primo Micarelli, esperto di fauna marina e, in particolare, di squali, che sta effettuando la dissezione scientifica dell’esemplare.

L’obiettivo degli accertamenti è quello di stabilire le cause della morte e raccogliere informazioni utili dal punto di vista biologico e scientifico. L’analisi potrà fornire dati preziosi sullo stato di salute dell’animale, sulla sua alimentazione e su eventuali fattori che ne hanno provocato il decesso.

Una specie presente anche nel Mediterraneo

Lo squalo capopiatto è una specie che vive anche nel Mar Mediterraneo, sebbene gli incontri con esemplari di grandi dimensioni siano piuttosto rari lungo le coste toscane.

 

 
 
 
 
 
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Il ritrovamento rappresenta quindi un evento di particolare interesse per gli studiosi, che nelle prossime ore potranno approfondire le caratteristiche dell’animale grazie agli esami in corso.

Saranno proprio i risultati della dissezione a chiarire che cosa abbia provocato la morte dello squalo e se sul corpo siano presenti lesioni, patologie o altri elementi utili a ricostruirne gli ultimi momenti di vita.

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