GROSSETO. Dalla legalità all’attualità internazionale, passando per la satira, la narrativa contemporanea e il Premio Strega. Torna Grosseto dei Lettori, la manifestazione che dal 25 al 27 giugno porterà in città alcuni tra i protagonisti più importanti della cultura italiana e internazionale.
La sesta edizione si svolgerà tra il Polo culturale Le Clarisse, la Troniera della Proloco e la Biblioteca Chelliana, confermando un percorso che negli anni è cresciuto fino a diventare uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate maremmana.
«Siamo al sesto anno di un progetto che arriva da Firenze e che a Grosseto ha trovato terreno fertile – ha detto l’assessore alla cultura Luca Agresti – Oggi è una manifestazione che offre un livello culturale molto alto e che coinvolge tutta la città grazie a un lavoro condiviso tra istituzioni, associazioni e realtà del territorio».
Una città che legge
L’obiettivo resta quello di avvicinare i cittadini alla lettura attraverso incontri accessibili e gratuiti, capaci di mettere in dialogo mondi diversi.
«Volevamo mettere una marcia in più rispetto alle altre edizioni – ha spiegato il presidente dell’associazione Wimbledon Aps Gabriele Ametrano – Grosseto dei Lettori non è un evento isolato ma un collante tra le tante attività culturali della città. Abbiamo costruito un programma che dialoga con il lavoro delle Clarisse, della Chelliana e della Proloco, creando un percorso unico che attraversa arte, letteratura, attualità e legalità».
Un filo rosso che attraversa l’intera manifestazione e che si intreccia anche con la mostra “Il tempo del Realismo” attualmente allestita alle Clarisse.
Dalla mafia alla politica internazionale
Tra gli appuntamenti più attesi c’è il talk “Quando la criminalità diventa mafia”, in programma venerdì 26 giugno alla Troniera. Sul palco saliranno Edoardo Marzocchi, della Direzione investigativa antimafia, e il giornalista d’inchiesta Sergio Nazzaro.
«Quando si parla di mafia ci si chiede spesso quale sia la differenza con la semplice criminalità – ha osservato Ametrano – Il festival vuole offrire strumenti per comprendere fenomeni complessi e affrontare temi che riguardano la vita di tutti i giorni».
Spazio anche al mondo delle donne, al rispetto, ai cambiamenti sociali e all’attualità internazionale grazie alla presenza di Alan Friedman, che presenterà in anteprima alcuni temi contenuti nel suo nuovo libro in uscita a settembre.
Arriva Amélie Nothomb e il ritorno del Premio Strega
Il gran finale sarà affidato a Amélie Nothomb, una delle autrici più amate e tradotte della letteratura contemporanea europea.
La scrittrice belga presenterà “Meglio così”, il suo nuovo romanzo autobiografico, in un incontro che rappresenta uno degli eventi culturali più importanti dell’estate grossetana.
Tra le novità dell’edizione 2026 anche il ritorno del Premio Strega attraverso la presenza di Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Bellonci.
L’incontro, in programma sabato 27 giugno alla Biblioteca Chelliana, sarà dedicato a Maria Bellonci e alla storia del più importante riconoscimento letterario italiano.
«Per noi è un onore ospitare Giovanni Solimine – dice la direttrice della Chelliana Anna Bonelli – Sarà un’occasione preziosa per riflettere sul valore della letteratura e sul ruolo che il Premio Strega continua ad avere nel panorama culturale italiano».
Il programma
La manifestazione si aprirà giovedì 25 giugno alle Clarisse con il laboratorio per bambini “Come si legge un’opera d’arte?”. Alle 18 alla Troniera sarà presentato il romanzo “A Firenze gira voce” della magistrata Christine Von Borries, mentre alle 19 salirà sul palco Federico Palmaroli, autore de Le più belle frasi di Osho.
Venerdì 26 giugno alle 18 spazio al talk “Quando la criminalità diventa mafia” con Edoardo Marzocchi e Sergio Nazzaro, moderati da Francesca Gori. Alle 19 sarà protagonista l’attrice Elda Alvigini con il suo spettacolo di stand up comedy, mentre alle 21 arriverà Alan Friedman per un confronto sugli equilibri internazionali insieme al giornalista Rai Andrea Marotta.
L’ultima giornata, sabato 27 giugno, si aprirà alle 19 alla Biblioteca Chelliana con Giovanni Solimine e il volume dedicato al Premio Strega e a Maria Bellonci. Gran finale alle 21 con la scrittrice belga Amélie Nothomb, una delle autrici più amate della letteratura contemporanea, che presenterà il suo nuovo libro “Meglio così”.
Tutti gli appuntamenti saranno gratuiti.
«La cultura deve essere restituita ai cittadini – ha concluso Ametrano – Crediamo che l’accesso libero agli eventi sia un valore aggiunto e che la partecipazione non debba avere barriere economiche».




