GROSSETO. Più sicurezza sulle spiagge, maggiore copertura delle aree libere e un sistema coordinato tra Comune, stabilimenti balneari e autorità marittima per garantire assistenza ai bagnanti durante tutta la stagione estiva.
La giunta comunale ha approvato il Piano collettivo di salvamento 2026, il progetto che organizza il servizio di sorveglianza e soccorso lungo il litorale di Marina di Grosseto, Principina a Mare e Marina di Alberese. Il provvedimento recepisce formalmente l’autorizzazione rilasciata dall’Ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano e conferma un modello di gestione che da anni rappresenta uno dei pilastri della sicurezza balneare sul litorale grossetano.
L’obiettivo è semplice ma fondamentale: garantire che residenti e turisti possano frequentare le spiagge in condizioni di sicurezza, assicurando un servizio di salvamento capillare sia nelle aree in concessione sia nelle spiagge libere.
Un litorale di oltre 21 chilometri da proteggere
Il piano riguarda un tratto di costa particolarmente esteso.
Il litorale del Comune di Grosseto misura infatti oltre 21 chilometri, dei quali più di 20 chilometri risultano effettivamente accessibili e balneabili. Una superficie enorme che, soprattutto nei mesi estivi, viene frequentata ogni giorno da migliaia di persone tra residenti, turisti e visitatori giornalieri.
Proprio per questo il Comune considera il Piano di salvamento uno degli strumenti strategici non solo per la sicurezza pubblica, ma anche per la qualità dell’offerta turistica e per il mantenimento della Bandiera Blu, riconoscimento ottenuto anche nel 2026 da Marina di Grosseto e Principina a Mare.
Chi gestirà il servizio
La gestione del piano è affidata a una collaborazione tra soggetti pubblici e privati.
Da una parte c’è il Comune di Grosseto, dall’altra la rete d’imprese Balneari della Maremma Grossetana e il Bagno Moreno Beach, che partecipano all’organizzazione e al coordinamento delle attività.
L’intero sistema viene certificato e autorizzato dall’Ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano, che verifica la conformità del progetto alle norme sulla sicurezza balneare.
Il coordinamento operativo del servizio sarà affidato a Federico Galli, vicepresidente dei Balneari della Maremma Grossetana, affiancato da referenti di zona per Marina di Grosseto, Principina a Mare e Marina di Alberese.
Le torrette e i periodi di sorveglianza
Il servizio di salvamento sarà attivo dal 1° giugno al 15 settembre lungo gran parte del litorale di Marina di Grosseto e Principina a Mare.
A Marina di Grosseto le postazioni di sorveglianza saranno operative ogni giorno dalle 9 alle 19. Nei primi giorni della stagione il servizio sarà garantito direttamente dai concessionari balneari aderenti al piano, mentre dal 13 giugno entrerà a regime l’organizzazione coordinata dai Balneari della Maremma Grossetana con assistenti bagnanti assunti e organizzati in turnazione.
Particolare attenzione sarà riservata anche alle spiagge libere comunali, dove saranno installate due torrette aggiuntive tra Marina di Grosseto e Principina a Mare. Le postazioni saranno attive dal 15 giugno al 15 settembre con orario continuato dalle 9 alle 19.
Sorveglianza anche a Marina di Alberese
Il piano prevede inoltre un presidio dedicato a Marina di Alberese, uno dei tratti più frequentati del Parco della Maremma.
Qui il servizio sarà attivo dal 1° luglio al 31 agosto con due torrette di avvistamento. La sorveglianza verrà garantita nelle ore centrali della giornata e sarà affiancata dalla presenza di personale medico o infermieristico della Croce Rossa Italiana.
Una scelta che punta a rafforzare ulteriormente il sistema di sicurezza in un’area particolarmente delicata dal punto di vista ambientale e turistico.
Cosa troveranno i bagnanti sulle spiagge
Ogni postazione sarà dotata delle attrezzature previste dall’ordinanza di sicurezza balneare.
Saranno presenti torrette sopraelevate per l’avvistamento, imbarcazioni di salvataggio, cavi galleggianti, salvagenti, binocoli, megafoni, pinne e materiale di primo soccorso. Gli assistenti bagnanti avranno inoltre dispositivi di comunicazione diretta con la Delegazione di spiaggia di Marina di Grosseto per garantire interventi rapidi in caso di emergenza.
Tra le novità organizzative figura anche il sistema digitale denominato Life Guard Pamela, utilizzato per registrare l’inizio e la fine dei turni e verificare in tempo reale la presenza e la funzionalità delle attrezzature di sicurezza.
Defibrillatori e corridoi di sicurezza
Il piano introduce inoltre una serie di misure dedicate alla prevenzione.
Saranno disponibili defibrillatori semiautomatici esterni (Dae) opportunamente segnalati e distribuiti lungo il litorale, mentre accanto alle torrette verranno istituiti veri e propri corridoi di sicurezza per consentire ai bagnini di intervenire rapidamente in caso di emergenza senza ostacoli causati da ombrelloni o attrezzature da spiaggia.
Le aree saranno delimitate e contrassegnate con cartelli specifici, così da garantire agli assistenti bagnanti una visuale libera verso il mare e tempi di intervento più rapidi in caso di necessità.
Sicurezza e turismo, il binomio su cui punta il Comune
Nelle motivazioni della delibera il Comune sottolinea come il Piano di salvamento rappresenti non soltanto un presidio di sicurezza, ma anche un elemento fondamentale per la qualità dell’accoglienza turistica.
L’obiettivo dichiarato è quello di offrire un sistema di controllo e assistenza uniforme lungo il litorale, garantendo la fruizione delle spiagge in condizioni di sicurezza e contribuendo al mantenimento degli standard richiesti dalla Bandiera Blu.
Un investimento che riguarda non soltanto i residenti ma anche le migliaia di turisti che, ogni estate, scelgono Marina di Grosseto, Principina a Mare e Marina di Alberese per trascorrere le proprie vacanze.




