Spiaggia chiusa e divieto di balneazione, l'opposizione: «Danno a turisti e attività» | MaremmaOggi Skip to content

Spiaggia chiusa e divieto di balneazione, l’opposizione: «Danno a turisti e attività»

I consiglieri di opposizione annunciano un’interrogazione in consiglio comunale dopo la chiusura di un tratto di arenile a Pratoranieri per i lavori di riprofilatura. «Interventi da fare prima dell’estate, non a stagione già avviata»
I lavori in corso sulla spiaggia di Pratoranieri
Lavori sulla spiaggia a Pratoranieri (foto d’archivio)

FOLLONICA. La chiusura di un lungo tratto di spiaggia pubblica a Pratoranieri, nel tratto conosciuto da tutti come il Tony’s, accende la polemica politica. I gruppi consiliari di opposizione contestano la scelta dell’amministrazione comunale di avviare i lavori di riprofilatura dell’arenile proprio all’inizio della stagione balneare, annunciando la presentazione di un’interrogazione in consiglio comunale.

Al centro delle critiche c’è l’ordinanza dirigenziale numero 416 del 5 giugno 2026, che dispone la chiusura dell’area dall’8 al 12 giugno e il contestuale divieto di balneazione nello specchio d’acqua interessato dal cantiere. Stessa critica era stata mossa anche dal consigliere Giacomo Manni poche settimane fa

L’opposizione: «Tempistica completamente sbagliata»

Secondo i consiglieri di minoranza, pur trattandosi di un intervento necessario per la manutenzione e la tutela dell’arenile, la scelta del periodo sarebbe del tutto errata.

«È difficile comprendere perché lavori programmabili e prevedibili non siano stati eseguiti durante i mesi invernali o comunque prima dell’inizio della stagione balneare», sostengono i gruppi di opposizione.

Una decisione che, secondo i consiglieri, rischia di avere conseguenze dirette non solo sui residenti ma anche sui numerosi turisti che in queste settimane stanno iniziando ad affollare il litorale follonichese.

Disagi per cittadini e turisti

La chiusura interessa infatti uno dei tratti più frequentati della spiaggia pubblica di Pratoranieri. Per l’opposizione il risultato è una riduzione degli spazi disponibili proprio nel momento in cui la città inizia a vivere il primo vero afflusso estivo.

«Meno spiaggia pubblica a disposizione dei cittadini, disagi per i turisti che scelgono Follonica per le proprie vacanze e un danno economico per le attività commerciali e turistico-ricettive della zona», sottolineano i consiglieri.

La preoccupazione riguarda soprattutto le attività del lungomare e delle aree limitrofe, che attendono l’avvio della stagione per recuperare gran parte del fatturato annuale.

«Follonica vive di turismo»

Nella nota viene ricordato come il mare e le spiagge rappresentino una delle principali risorse della città.

«Follonica è una città a forte trazione turistica e il suo principale patrimonio è rappresentato dal mare e dalle spiagge», evidenziano i gruppi di opposizione.

Per questo motivo, limitare l’accesso a un ampio tratto di arenile pubblico nel mese di giugno viene considerato un segnale negativo sia per i residenti sia per chi ha scelto la città del Golfo per le proprie vacanze.

Arriva un’interrogazione in consiglio comunale

L’opposizione chiederà chiarimenti all’amministrazione comunale attraverso un’interrogazione.

I consiglieri intendono conoscere le ragioni che hanno portato all’avvio dei lavori a stagione balneare già iniziata, chi abbia assunto la decisione e per quale motivo non sia stato possibile programmare l’intervento nei mesi precedenti.

Tra le richieste che saranno avanzate in consiglio comunale anche quella di individuare procedure e strumenti che consentano, in futuro, di evitare situazioni analoghe.

«Governare significa programmare per tempo, evitando che ritardi e scelte discutibili ricadano ancora una volta sulla comunità», concludono i gruppi di opposizione, ribadendo che interventi di questo tipo dovrebbero essere realizzati fuori stagione, quando l’impatto su cittadini, turisti e operatori economici è minimo.

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