ORBETELLO. Ancora un grave incidente sull’Aurelia. Dopo la serie di sinistri registrati negli ultimi giorni, nella notte tra sabato 6 e domenica 7 giugno si è verificato un nuovo schianto lungo la statale, nel territorio di Orbetello.
L’allarme è scattato intorno alle 0.30, al chilometro 144+300 dell’Aurelia, in direzione Grosseto, poco prima del distributore Ip.
Secondo alcuni testimoni uno dei guidatori si sarebbe allontanato dal luogo dell’incidente. Indagano i carabinieri.
Tre auto coinvolte nello scontro
Per cause ancora in corso di accertamento, tre auto si sono scontrate lungo il tratto di statale. L’impatto è stato particolarmente violento.
Due delle vetture coinvolte sono finite fuori dalla carreggiata mentre una, dopo l’urto, si è ribaltata terminando la propria corsa appoggiata sul tettino.
La scena che si è presentata ai primi soccorritori è stata particolarmente complessa, con le auto disseminate ai margini della strada e diversi occupanti feriti.
LE IMMAGINI
Un ferito estratto dai vigili del fuoco
Le condizioni più serie riguardano una delle persone che si trovavano a bordo dell’auto ribaltata.
Per liberarla dall’abitacolo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno lavorato per estrarre il ferito dal veicolo e affidarlo alle cure del personale sanitario.
Al Misericordia di Grosseto sono state trasportate 4 donne: una di 25 anni in codice 3 e tre di 21, 50 e 61 anni, in codice 2.
Sono intervenute ambulanza Misericordia Orbetello, 2 ambulanze della Croce Rossa Argentario, ambulanza Misericordia Albinia e ambulanza Misericordia di Porto Santo Stefano
Indagano i carabinieri di Orbetello
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Orbetello, che hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
Gli accertamenti dovranno chiarire come sia avvenuto lo scontro e quale sia stata la sequenza degli eventi che ha portato una delle vetture a ribaltarsi. E capire come mai uno dei guidatori ha lasciato la zona.
Le auto incidentate sono state successivamente recuperate e rimosse dal carro attrezzi di Luca Pazzaglia, consentendo il ripristino della normale circolazione lungo il tratto interessato.
(Notizia in aggiornamento)



