GROSSETO. Una giornata da incorniciare per il Brazilian Jiu Jitsu maremmano. Al prestigioso torneo internazionale AJP Tour Abu Dhabi, disputato il 31 maggio a Prato, gli atleti delle scuole Rio Grappling Club Amiata e Rio Grappling Club Grosseto hanno conquistato una lunga serie di medaglie, contribuendo anche al trionfo del Rio Grappling Club Italia, che per il terzo anno consecutivo ha chiuso al primo posto della classifica generale del circuito.
Una spedizione ricca di soddisfazioni che conferma il livello raggiunto dalle scuole maremmane guidate dai maestri Marco Batisti e Vladimiro Priori.
Cos’è il Brazilian Jiu Jitsu
Il Brazilian Jiu Jitsu (BJJ) è una disciplina di combattimento e difesa personale nata dall’evoluzione del judo giapponese in Brasile. Si basa principalmente sulle tecniche di lotta a terra, leve articolari e strangolamenti, permettendo anche a un atleta fisicamente meno potente di avere la meglio grazie a tecnica, strategia e controllo.
Sei ori per gli atleti maremmani
I primi a salire sul gradino più alto del podio sono stati gli atleti della categoria cintura bianca.
Tommaso Tistarelli, portacolori del Rio Grappling Club Grosseto, ha dominato la categoria 77 chilogrammi conquistando due medaglie d’oro, sia nella specialità Gi (con kimono) che NoGi (senza kimono).
Sempre tra le cinture bianche è arrivato l’argento di Dejan Djukic del Rio Grappling Club Amiata nella categoria 69 chilogrammi Gi, mentre Francesco Tistarelli ha conquistato il bronzo nella categoria 77 chilogrammi NoGi.
Tra le cinture blu è stata una vera e propria valanga di successi.
Cristian Ungureanu ha centrato una splendida doppietta vincendo due ori, sia nel Gi che nel NoGi nella categoria 77 chilogrammi.
Stesso risultato per Giacomo Marinai, dominatore della categoria 94 chilogrammi con due medaglie d’oro.
A completare il medagliere è arrivato l’argento di Fabio Bettiol, secondo classificato nella categoria 77 chilogrammi Gi Master 4.
Margherita sul podio, Batisti vola in vetta al ranking
Tra le cinture viola si è distinta Margherita Perugini, atleta del Rio Grappling Club Amiata, che ha conquistato un argento e un bronzo nelle gare Gi e NoGi Asdult ed è prima nel ranking Italia.

Ma il risultato più significativo della giornata porta la firma del maestro e head coach delle scuole maremmane, Marco Batisti.
Impegnato nella categoria 77 chilogrammi Gi Master 1, Batisti ha sfiorato la vittoria finale, cedendo soltanto per un punto nell’incontro decisivo. L’argento conquistato gli è comunque valso un traguardo di enorme prestigio: il primo posto nel ranking italiano AJP dei master 1, sia nella classifica Gi che in quella NoGi.
Terzo titolo consecutivo per Rio Grappling club Italia
I risultati ottenuti dagli atleti di Amiata e Grosseto hanno avuto un peso determinante anche nella classifica a squadre.
Grazie ai podi conquistati a Prato, il Rio Grappling club Italia, guidato dal maestro Matteo Calamandrei, ha centrato 3 podi consecutivi nella stagione 2025/2026, confermandosi una delle realtà più forti del panorama nazionale.
Un successo costruito con allenamenti, sacrifici e spirito di gruppo.
«Impegno, costanza e determinazione sono ingredienti indispensabili per raggiungere risultati di questo livello», sottolineano dalla società.
La stagione continua
La trasferta di Prato rappresenta soltanto una tappa del percorso sportivo degli atleti maremmani.
La stagione agonistica è ancora lunga e nei prossimi mesi le scuole Rio Grappling club Amiata e Rio Grappling Club Grosseto saranno impegnate in nuovi appuntamenti nazionali e internazionali, con l’obiettivo di conquistare altri podi e consolidare i risultati ottenuti in questa straordinaria stagione.





